Esperia – Follia durante una visita medica: 72enne minaccia i Carabinieri con un coltello

Irene Mizzoni
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​Momenti di alta tensione a Esperia: l’anziano si è opposto al controllo del CSM impugnando una lama di 31 centimetri. Decisivo l’uso dello spray al peperoncino per evitare il peggio.

Quella che doveva essere una normale verifica sanitaria domiciliare si è trasformata in un pomeriggio di paura a Esperia. Un uomo di 72 anni è stato denunciato a piede libero dopo aver seminato il panico, minacciando con un grosso coltello da cucina i Carabinieri e il personale medico intervenuto presso la sua abitazione. ​L’operazione era scattata nell’ambito di una visita concordata tra gli specialisti del Centro di Salute Mentale (CSM) di Pontecorvo, la Polizia Locale e il medico di base. L’obiettivo era valutare le condizioni di salute dell’anziano, ma l’accoglienza è stata tutt’altro che collaborativa. ​Non appena gli operatori hanno tentato di accedere all’immobile, l’uomo ha reagito con violenza: ha afferrato un coltello da cucina lungo 31 centimetri, brandendolo contro i militari della Stazione di Esperia e i colleghi dell’Aliquota Radiomobile di Pontecorvo, pronti a intervenire in supporto. ​Di fronte alla minaccia immediata e al rischio concreto per l’incolumità di tutte le persone presenti, i Carabinieri hanno optato per una soluzione non letale. Per immobilizzare l’anziano senza causargli lesioni gravi, è stato utilizzato lo spray anti-aggressione (O.C.). ​L’effetto del dispositivo di sicurezza ha permesso ai militari di disarmare l’uomo in pochi istanti, rendendolo inoffensivo e consentendo finalmente l’intervento dei sanitari del 118, rimasti in attesa per ragioni di sicurezza. ​Una volta messo in sicurezza, il 72enne è stato trasportato d’urgenza al Pronto Soccorso di Cassino per gli accertamenti necessari e la successiva sottoposizione al Trattamento Sanitario Obbligatorio (TSO). ​Le conseguenze legali, tuttavia, restano pesanti: ​Sequestro dell’arma: Il coltello è stato requisito e depositato presso l’Ufficio Corpi di Reato. ​Denuncia: L’uomo dovrà rispondere dinanzi alla Procura della Repubblica di Cassino dei reati di resistenza e minaccia a Pubblico Ufficiale.
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