Ferentino – Minaccia con un coltello gli operatori di un centro di accoglienza

Irene Mizzoni
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Minacce con coltello per restare nel centro di accoglienza: indagato un 21enne di origini straniere.

L’uomo, secondo le accuse, avrebbe minacciato alcuni operatori e ospiti di un centro di accoglienza di Ferentino pur di continuare a restare nella struttura senza autorizzazione, arrivando ad impugnare un coltello da cucina per intimidire un altro ospite. Per tali motivi il giovane di origine gambiana, è stato raggiunto dall’avviso di conclusione delle indagini preliminari emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Frosinone. Il provvedimento, firmato dal sostituto procuratore Vittorio Misiti, ha contestato il reato di violenza privata. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il giovane, una volta terminato il periodo di permanenza presso il centro di accoglienza, avrebbe continuato a trattenersi all’interno della struttura senza titolo né autorizzazione. In particolare, l’indagato sarebbe entrato di nascosto nei locali della struttura, creando disagi e appropriandosi di cibo, bevande e indumenti destinati agli ospiti. Avrebbe inoltre occupato il posto letto assegnato a un altro connazionale, minacciandolo con un coltello da cucina di uso comune e dicendo che lo avrebbe ucciso qualora avesse chiesto spiegazioni. Gli episodi contestati sarebbero avvenuti il 6 marzo 2025 e il 13 ottobre 2025 a Ferentino. La Procura ha quindi notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari, atto che precede l’eventuale richiesta di rinvio a giudizio. L’indagato, assistito dall’avvocato Claudia Mancini, avrà ora la possibilità di presentare memorie difensive o chiedere di essere interrogato dal pubblico ministero, come previsto dalla procedura penale. Mar.Ming.
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