Cassino Capitale della Prevenzione: a Ottobre l’Esercitazione Regionale di Protezione Civile

Irene Mizzoni
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L’assessore Pasquale Ciacciarelli annuncia le date del maxi-evento che vedrà il coinvolgimento di oltre 3000 volontari. Focus sulla sicurezza e il monitoraggio del rischio sismico legato ai Campi Flegrei.

Dopo anni di attesa, la Regione Lazio torna a mettere in campo una grande simulazione di emergenza. La città di Cassino è stata scelta come quartier generale per l’Esercitazione Regionale di Protezione Civile, che si svolgerà nelle giornate del 16, 17 e 18 ottobre 2026.

​L’annuncio ufficiale è arrivato dall’assessore regionale alla Protezione Civile, Pasquale Ciacciarelli, a seguito di un vertice operativo tenutosi presso la Prefettura di Frosinone. Un incontro chiave che ha visto la partecipazione del Direttore Regionale della Protezione Civile, Massimo La Pietra, del Prefetto di Frosinone, S.E. Giuseppe Ranieri, e dei rappresentanti del volontariato locale.

​Perché Cassino? Centralità e Prevenzione

​La scelta della Città Martire non è casuale. Secondo l’assessore Ciacciarelli, Cassino rappresenta il fulcro nevralgico del Lazio meridionale, ma soprattutto gode di una posizione strategica per monitorare una delle aree più sensibili del Paese.

​”Ho voluto fortemente questa esercitazione — ha spiegato l’assessore — scegliendo Cassino per la sua vicinanza all’area campana dei Campi Flegrei. Come noto, quell’area presenta un rischio sismico elevatissimo: testare i soccorsi in questo quadrante è fondamentale per garantire una preparazione impeccabile in caso di emergenze reali.”

 

​I numeri del maxi-evento

​L’esercitazione si preannuncia come una delle più imponenti degli ultimi tempi per il territorio regionale:

  • Volontari coinvolti: Oltre 3.000, provenienti da tutte le province del Lazio.
  • Obiettivo: Testare e aggiornare i modelli di intervento e la capacità di coordinamento tra i diversi enti (Prefettura, Protezione Civile, Forze dell’Ordine e associazioni).
  • Durata: Tre giorni di attività intense (16-18 ottobre) con scenari di simulazione diversificati.

​Un modello moderno di gestione dei rischi

​L’iniziativa punta a rafforzare la cultura della prevenzione non solo nei grandi centri, ma anche nelle aree più dislocate della regione. La collaborazione con la Prefettura di Frosinone è stata definita essenziale per definire il cronoprogramma delle attività.

“L’arrivo di migliaia di volontari conferma il rilievo tecnico dell’evento,” ha concluso Ciacciarelli, ringraziando il Prefetto Ranieri e il Direttore La Pietra per il lavoro di coordinamento svolto. “Vogliamo attuare un modello di prevenzione moderno e aggiornato, capace di rispondere prontamente alle sfide del nostro territorio.”

​L’appuntamento di ottobre rappresenterà dunque un banco di prova decisivo per la macchina dei soccorsi laziale, segnando un passo avanti concreto nella tutela della cittadinanza e nella gestione delle criticità sismiche.

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