Una mattinata all’insegna dell’orgoglio e del senso del dovere quella vissuta oggi presso il Teatro “Vittoria” di Frosinone, dove è stato celebrato il 174° Anniversario della fondazione della Polizia di Stato.
Alla presenza delle massime autorità civili, militari e religiose della provincia, la cerimonia ha ribadito il legame indissolubile tra le istituzioni e la cittadinanza, sotto il claim nazionale #essercisempre.
La Cerimonia e il Bilancio Operativo
L’evento si è aperto con le note solenni dell’Inno d’Italia, eseguito magistralmente
dagli studenti del Liceo Musicale “Bragaglia”, seguito dalla lettura dei messaggi augurali delle cariche dello Stato. Il Questore di Frosinone, dott. Stanislao Caruso, nel suo discorso ha ripercorso la storia della Polizia, sottolineando l’evoluzione di un corpo che coniuga tradizione e innovazione tecnologica.
Oltre alla narrazione storica, il Questore ha illustrato i dati dell’attività operativa dell’ultimo anno, raccolti in una brochure omaggiata agli ospiti: un resoconto di prevenzione e contrasto al crimine che testimonia l’impegno costante sul territorio ciociaro.
Il Valore degli Uomini: le Onorificenze
Il momento più toccante della giornata è stato la consegna dei riconoscimenti al personale che si è distinto in operazioni di particolare rilievo. Tra i premiati spiccano interventi di straordinario valore investigativo e umano:
- Promozione per Merito Straordinario: All’ Ispettore Massimo Caldaroni, per aver coordinato una complessa indagine che ha portato all’arresto di 21 soggetti legati ad associazioni di tipo mafioso e traffico di stupefacenti.
- Encomio Solenne: Al Vice Sovrintendente Pino Morelli e all’Assistente Capo Coordinatore Giuseppe Raucci, per il coraggioso salvataggio di un minore che minacciava di gettarsi dal tetto di un palazzo a Cassino.
- Encomio Solenne: Al Sovrintendente Catia Chierisini, per un’importante operazione di polizia giudiziaria contro le frodi assicurative e i delitti contro la fede pubblica.
- Encomio: All’ Assistente Capo Coordinatore Roberto Petrillo, per l’arresto di un soggetto trovato in possesso di ben 23 kg di cocaina.
Un premio speciale è andato anche alla
scuola primaria “La Rinascita” di Frosinone: uno studente, definito “Amico della Polizia di Stato”, è stato premiato con una targa per un elaborato grafico che ritrae un poliziotto, simbolo del dialogo tra forze dell’ordine e nuove generazioni.
Il Villaggio della Legalità
Mentre all’interno del teatro scorrevano i videoclip istituzionali, l’adiacente Piazza Norberto Turriziani si è trasformata nel “Villaggio della legalità”. Cittadini e scolaresche hanno potuto ammirare da vicino i mezzi storici e moderni, visitando gli stand della Polizia Stradale, Postale, Ferroviaria e Scientifica. Un’occasione unica per scoprire i segreti della sicurezza cibernetica e le tecniche della scientifica, rendendo la festa della Polizia una vera festa di popolo.
L’anniversario si chiude con un messaggio chiaro: la Polizia di Stato non è solo un presidio di sicurezza, ma un pilastro della comunità, pronto a rinnovare ogni giorno quel patto di fiducia che la lega ai cittadini da ben 174 anni.
