Incontro tra l’assessore Calvi e i sindacati a Roma. Riflettori puntati sul piano industriale del 21 maggio e sui tavoli ministeriali della prossima settimana.
La crisi Stellantis continua a far tremare il comparto automotive del Lazio, ma la Regione prova a giocare d’anticipo. In seguito agli impegni presi lo scorso 8 aprile, si è tenuto oggi a Roma l’incontro tra l’assessore regionale al Lavoro, Alessandro Calvi, e le rappresentanze sindacali. Al centro del tavolo, il destino fragile dei lavoratori dell’indotto, l’anello della catena produttiva che rischia di pagare il prezzo più alto dell’incertezza industriale.
La strategia della Regione: formazione e politiche attive
L’assessore Calvi non ha nascosto la gravità della situazione, definendola “estremamente complessa” e sottolineando come il fattore tempo sia un nemico cruciale. Tuttavia, la risposta della Regione Lazio non sarà d’attesa.
«Ho già dato mandato agli uffici di definire una programmazione di possibili interventi, a partire dalle politiche attive per il lavoro», ha dichiarato Calvi.
L’obiettivo è chiaro: costruire un paracadute sociale e professionale specifico per i dipendenti Stellantis e delle aziende fornitrici, attraverso un piano d’azione che sarà sottoposto al vaglio dei sindacati per essere integrato e condiviso.
L’incognita del 21 maggio
La data cerchiata in rosso sul calendario è quella del 21 maggio, giorno in cui il Gruppo Stellantis presenterà ufficialmente il proprio piano industriale. Ad oggi, i contenuti restano ignoti, alimentando le preoccupazioni delle famiglie e delle imprese del territorio.
«L’obiettivo è non farsi trovare impreparati», ha ribadito l’assessore. La gestione della crisi richiederà una “triangolazione” costante tra le competenze regionali, nazionali e le parti sociali, muovendosi su un doppio binario: quello della gestione ordinaria degli ammortizzatori e quello straordinario della ricollocazione e riqualificazione.
Prossime tappe: il 22 aprile nuovo vertice
La macchina del confronto non si ferma. La prossima settimana sarà decisiva per i tavoli programmati in sede ministeriale, i cui esiti saranno portati in discussione nel Lazio il prossimo mercoledì 22 aprile. In quell’occasione, Regione e sindacati torneranno a riunirsi per definire i passi successivi, cercando di dare risposte concrete a un settore che attende con il fiato sospeso di conoscere il proprio futuro.
I punti chiave dell’incontro:
- Focus Indotto: Massima attenzione ai lavoratori delle aziende collegate alla produzione Stellantis.
- Politiche Attive: Mandato agli uffici regionali per un piano di formazione e ricollocazione.
- Dialogo Sociale: Coinvolgimento dei sindacati nella stesura dei provvedimenti.
- Scadenze: Prossimo incontro regionale il 22 aprile; presentazione piano industriale Stellantis il 21 maggio.
