L’operazione della Polizia Locale nel cuore della movida: denunciato il gestore. Riscontrate gravi carenze di sicurezza e violazioni sull’igiene urbana.
Doveva essere un’associazione culturale, un luogo di aggregazione e scambio. Nella realtà, si era trasformata in una vera e propria discoteca a cielo aperto (e non), priva di qualsiasi autorizzazione di sicurezza. È quanto hanno scoperto gli agenti della Polizia di Roma Capitale durante i consueti controlli del fine settimana volti a contrastare i fenomeni della cosiddetta “malamovida”.
Il blitz nella notte
L’intervento è scattato tra venerdì e sabato in zona Eur. Al momento dell’irruzione, i caschi bianchi si sono trovati di fronte a una scena preoccupante: musica ad alto volume, DJ set, vocalist e una folla che occupava ogni spazio disponibile. Dai rilievi effettuati, è emerso che il locale ospitava oltre 380 persone, nonostante la capienza massima autorizzata fosse di soli 120 posti. Un sovraffollamento del 300% che metteva a serio rischio l’incolumità dei presenti, specialmente in assenza dei certificati di agibilità necessari per il pubblico spettacolo.
Il “trucco” dell’associazione culturale
Il meccanismo per eludere i controlli era quello, purtroppo noto, del finto tesseramento. Sebbene registrata come associazione, l’attività funzionava come un locale commerciale a tutti gli effetti:
- Pubblicità: Gli eventi venivano promossi online come normali serate in discoteca.
- Biglietto d’ingresso: L’accesso era aperto a chiunque previo pagamento di circa 20 euro per il biglietto, a cui si aggiungeva un “contributo” extra di 5 euro.
Sequestro e denunce
Le violazioni riscontrate non si sono fermate alla sicurezza interna. Al termine dell’ispezione, gli agenti hanno accertato anche l’occupazione abusiva di suolo pubblico e una gestione dei rifiuti non conforme alle normative vigenti.
Per il gestore del locale è scattata la denuncia a piede libero e una serie di pesanti sanzioni amministrative. L’intera area è stata posta sotto sequestro preventivo, con l’apposizione dei sigilli che hanno interrotto definitivamente l’attività abusiva. I controlli della Polizia Locale proseguiranno su tutto il territorio capitolino per garantire il rispetto delle regole e la tutela della sicurezza pubblica.
