Una situazione di potenziale pericolo ambientale ha spinto il Sindaco di Castrocielo, Giovanni Fantaccione, a firmare con urgenza un’ordinanza (la n. 12 del 21 marzo 2026) che impone il divieto assoluto di prelievo e utilizzo delle acque sotterranee in diverse zone del territorio comunale.
L’allarme è scattato a seguito di una segnalazione dei Vigili del Fuoco di Frosinone riguardante uno sversamento accidentale di carburante avvenuto presso un distributore situato in Contrada Pilozze, nel vicino comune di Aquino. La fuoriuscita, causata dal cedimento di una cisterna, ha determinato la dispersione di idrocarburi nel terreno. Il timore principale è che il carburante possa essere filtrato negli strati profondi del suolo, raggiungendo la falda acquifera e contaminando i pozzi della zona.
Le zone interessate
In applicazione del principio di precauzione, il Comune ha disposto la sospensione immediata dei prelievi idrici nel raggio di 500 metri dall’area dello sversamento. Le strade specificamente citate nel provvedimento sono:
- Via Casilina Sud
- Via Spinarole
- Via Cupa
I divieti
L’ordinanza vieta l’uso dell’acqua di falda per qualsiasi scopo: dal consumo umano (potabile e domestico) a quello agricolo, zootecnico e industriale. Il provvedimento resterà in vigore fino a quando le indagini ambientali e i monitoraggi di ARPA Lazio e delle autorità sanitarie non escluderanno rischi per la salute pubblica.
Controlli e sanzioni
Le autorità competenti hanno già avviato le procedure di caratterizzazione del sito per valutare l’entità della contaminazione. Nel frattempo, la Polizia Locale e le Forze dell’Ordine monitoreranno il rispetto del divieto. L’inosservanza dell’ordinanza comporta sanzioni amministrative e può configurare responsabilità penali ai sensi dell’art. 650 del Codice Penale.
