Cassino – Sicurezza e Ordine Pubblico, Sospesa la Licenza di un Locale per 20 Giorni

Irene Mizzoni
2 MIn Lettura
​Nuova stretta della Polizia di Stato a tutela della sicurezza cittadina a Cassino.

Il Questore della Provincia di Frosinone ha infatti disposto la sospensione della licenza per un esercizio pubblico di somministrazione di alimenti e bevande situato nel cuore della città martire.

​Il provvedimento e le motivazioni

​Il decreto, che impone la chiusura dell’attività per 20 giorni, è stato adottato in seguito a una meticolosa istruttoria curata dal personale della Divisione Amministrativa e di Sicurezza della Questura.

​Alla base del provvedimento ci sono le segnalazioni degli agenti del Commissariato di P.S. di Cassino, i quali hanno evidenziato come il locale fosse diventato un abituale punto di ritrovo per soggetti gravati da pregiudizi di polizia. La costante e reiterata presenza di queste figure ha trasformato l’attività in un “teatro di episodi di turbativa dell’ordine pubblico”, rendendo necessario l’intervento ispettivo e sanzionatorio.

​L’Articolo 100 del TULPS: uno strumento di prevenzione

​La sospensione è stata applicata ai sensi dell’art. 100 del T.U.L.P.S. (Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza). È importante sottolineare la natura di questa misura:

    • Finalità dissuasiva: Non si tratta solo di una punizione per il gestore, ma di un atto a tutela della collettività.
    • Prevenzione: L’obiettivo è sottrarre ai soggetti pericolosi un luogo di abituale aggregazione, prevenendo potenziali reati o ulteriori disordini.
    • Sicurezza percepita: Il provvedimento mira a restituire decoro e tranquillità ai residenti e ai frequentatori della zona.

​L’applicazione dell’art. 100 del TULPS costituisce un efficace strumento di contrasto al verificarsi di situazioni di turbativa per l’ordine e la sicurezza pubblica. L’operazione si inserisce nel più ampio quadro di attività di controllo del territorio disposto dal Questore, volto a monitorare i luoghi di aggregazione e garantire il rispetto delle regole di civile convivenza.

Condividi questo articolo
Nessun commento