Appropriazione indebita e ricettazione. Queste le accuse mosse ad un 47enne di Supino.
Quest’ultimo, secondo quanto ricostruito dagli investigatori della Procura di Frosinone, avrebbe utilizzato senza averne titolo una carta BancoPosta collegata al conto corrente intestato alla sua ex compagna. Dalle indagini sarebbe emerso che la carta fosse rimasta nella disponibilità dell’indagato, come già accennato ex convivente della donna, al quale era stata consegnata ma non sarebbe mai stata restituita. Gli accertamenti che hanno portato l’uomo sul registro degli indagati, fanno riferimento anche a un episodio avvenuto il 29 ottobre 2023, quando la donna sarebbe stata denunciata per una presunta truffa ai danni di una signora residente in Liguria. In quell’occasione il conto corrente sarebbe stato svuotato per circa 13 mila euro. Di questa somma, 5.600 euro sarebbero confluiti sul conto collegato alla carta BancoPosta intestata alla ex convivente e poi utilizzata dall’indagato. I fatti contestati sarebbero stati commessi a Ferentino fino al 5 gennaio 2024. Con la notifica dell’avviso di conclusione delle indagini preliminari, la Procura ha comunicato la chiusura della fase investigativa. L’indagato, assistito dal proprio legale Antonio Ceccani, avrà venti giorni di tempo per presentare memorie difensive o chiedere di essere interrogato, prima che il pubblico ministero decida se chiedere o meno il suo rinvio a giudizio. Mar. Ming.
