La macchina elettorale si mette ufficialmente in moto. Il Ministero dell’Interno ha sciolto le riserve sulle date delle prossime elezioni amministrative 2026: i cittadini di 626 comuni italiani saranno chiamati alle urne domenica 24 e lunedì 25 maggio.
In provincia di Frosinone l’appuntamento riguarda 9 centri, quasi tutti di piccole e medie dimensioni, dove si rinnoveranno i sindaci e i consigli comunali. L’eventuale turno di ballottaggio (previsto solo per i comuni sopra i 15.000 abitanti) è già fissato per il 7 e 8 giugno.
La mappa del voto in provincia di Frosinone
Dall’elenco diffuso dal Viminale, emerge che la competizione elettorale ciociara si concentrerà su realtà storiche del territorio. Tra queste spicca Pontecorvo, l’unico comune della lista che per popolazione si avvicina alla soglia critica del sistema a doppio turno.
Ecco l’elenco completo dei comuni al voto:
- Belmonte Castello
- Boville Ernica
- Cervaro
- Fontana Liri
- Guarcino
- Patrica
- Pontecorvo
- Ripi
- Trevi nel Lazio
Come si vota: le regole
Le modalità di voto cambiano sensibilmente a seconda della dimensione del comune.
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- Comuni sotto i 15.000 abitanti: La quasi totalità dei comuni ciociari al voto quest’anno rientra in questa categoria. Qui vige il sistema maggioritario a turno unico: viene eletto Sindaco il candidato che ottiene anche un solo voto in più degli avversari. Non è previsto ballottaggio, salvo casi rarissimi di parità assoluta.
- Comuni sopra i 15.000 abitanti: Se un candidato non raggiunge la maggioranza assoluta (50% + 1 voto) al primo turno, i due candidati più votati tornano a sfidarsi dopo due settimane nel turno di ballottaggio.
Nota per gli elettori: In tutti i comuni coinvolti, le urne resteranno aperte la domenica (dalle 7:00 alle 23:00) e il lunedì (dalle 7:00 alle 15:00) per favorire la massima partecipazione.
Verso la sfida elettorale
Con la pubblicazione delle date, si entra nel vivo della campagna elettorale. Nelle prossime settimane inizieranno a definirsi le coalizioni e a essere presentati ufficialmente i programmi. In molti dei comuni dell’elenco, come Boville Ernica, Cervaro e Ripi, la sfida si preannuncia già accesa, con il dibattito locale focalizzato su infrastrutture, servizi ai cittadini e gestione dei fondi PNRR.
