Ci sono notizie che lasciano le comunità in un silenzio che fa rumore. La scomparsa prematura di Caterina Sparagna, studentessa dell’IIS “Dante Alighieri” di Anagni che aveva compiuto 18 anni solo pochi mesi fa, è una di queste. Un lutto improvviso che ha colpito al cuore non solo Acuto, dove la giovane viveva, ma l’intera area del nord ciociaro e dei comuni limitrofi.
La tragedia ha unito i sindaci e le amministrazioni di numerosi comuni, a testimonianza di quanto Caterina e la sua famiglia fossero stimate.
L’amministrazione comunale di Anagni si è stretta attorno ai genitori, Chiara e Maurizio: “Resta il dovere del rispetto, del silenzio e dell’abbraccio ideale di un territorio che si stringe attorno ai suoi cari”. A Fiuggi il sindaco Alioska Baccarini ha rivolto un pensiero commosso alla famiglia, invocando il conforto delle comunità vicine per lenire un dolore definito “incommensurabile”. Il sindaco di Acuto Augusto Agostini ha espresso la profonda commozione di un borgo che oggi si sente orfano di una delle sue figlie più amate. In una nota congiunta, i sindaci di Segni, Carpineto Romano, Montelanico e Gorga hanno manifestato la loro partecipazione: “Le nostre comunità si uniscono in un silenzio partecipe, condividendo il peso di un dolore così grande”.In momenti come questo, le parole faticano a trovare spazio. Resta il ricordo di un sorriso che non si spegnerà nella memoria di chi ha incrociato il cammino di Caterina.
Le esequie si terranno domani, 18 febbraio 2026, presso la chiesa di Santa Maria ad Acuto. La comunità si prepara a dare l’ultimo addio a Caterina, unendosi in un abbraccio collettivo ai genitori e a tutti i suoi cari.
La scomparsa di una giovane vita è una ferita aperta per l’intera società. Ci uniamo al dolore della famiglia Sparagna e di tutti gli amici di Caterina.
