Controlli ad Alatri e Fiuggi: i Carabinieri smantellano la rete dello spaccio

Irene Mizzoni
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Non si è fermata neanche durante i festeggiamenti del weekend di Carnevale l’attività di contrasto al narcotraffico dei Carabinieri della Compagnia di Alatri. Un servizio coordinato di prevenzione e repressione ha portato a un bilancio significativo: un arresto in flagranza, una denuncia a piede libero e il sequestro di diverse dosi di crack e hashish destinate al mercato locale.

​L’operazione più rilevante è scattata nel cuore della notte nel centro storico di Alatri. I militari dell’Aliquota Radiomobile hanno intercettato un’auto di grossa cilindrata con a bordo due uomini il cui atteggiamento ha subito destato sospetti. ​Dopo un rapido controllo in banca dati, che ha confermato i precedenti penali dei soggetti, i Carabinieri hanno proceduto alla perquisizione: ​Il nascondiglio: Un 29enne passeggero è stato trovato in possesso di 4 involucri di crack occultati nelle parti intime e diverse banconote in tasca. ​La perquisizione domiciliare: Esteso il controllo all’abitazione del giovane, i militari hanno rinvenuto altra droga nascosta all’interno di un cuscino in camera da letto. ​Il sequestro: In totale sono stati recuperati 11 grammi di crack, materiale per il confezionamento, un bilancino di precisione e circa 1.000 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita. ​Il 29enne è stato arrestato e posto ai domiciliari in attesa del rito direttissimo. ​Parallelamente, i Carabinieri della Stazione di Fiuggi hanno stretto il cerchio attorno a un 45enne del posto. Fermato alla guida della propria vettura, l’uomo è stato trovato in possesso di circa due grammi di hashish. ​La successiva perquisizione presso il suo domicilio ha rivelato un vero e proprio “kit del perfetto spacciatore”: sostanza da taglio (nello specifico carnitina e bicarbonato) e tutto il necessario per preparare le dosi da immettere sul mercato. Per l’uomo è scattata la denuncia in stato di libertà. ​L’operazione conferma l’attenzione costante dell’Arma nel presidiare il territorio, impedendo che ingenti quantitativi di droghe pesanti, come il crack, finiscano nelle piazze di spaccio frequentate dai più giovani. ​
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