Venerdì pomeriggio iscritti e simpatizzanti della Tartaruga Frecciata, simbolo di Casapound Italia, hanno festeggiato orgogliosi la nuova sede in Via Vittorio Emanuele 70.
Alle 19, ora di arrivo degli ospiti romani, è scoppiata l’ovazione. Il primo a raggiungere la nuova sede è stato Antonio Abbate, già assessore provinciale frusinate. Il dirigente nazionale Mauro Antonini giungeva assieme al Segretario Nazionale Simone Di Stefano. Prima di iniziare la cerimonia di inaugurazione, un caffè al Bar del Corso, tappa obbligata per gli amici di Valeriano Tasca, capogruppo di CP, il quale faceva naturalmente gli onori di casa. All’interno dei locali, sufficienti per una modesta sezione ma ormai stretti per quanti si stanno avvicinando a Casapound, una libreria con esposte le opere più significative; tra le quali il libro di Vincenzo Raoli, offerto dalla figlia Ida presente all’evento. E nell’intervento di ognuno dei quattro (Tasca, Di Stefano, Antonini e Abbate), non poteva mancare il riferimento alla Cultura, alla Storia, alle tradizioni italiane da rispettare e rilanciare. Un plauso convinto ai buoni risultati elettorali di Valeriano Tasca, il quale specificava che solamente un gruppo affiatato può raggiungere mete ambiziose e programmare tappe successive. I ragazzi di Casapound, attivi come pochi, garantivano ai dirigenti ed agli intervenuti la prosecuzione dell’ottimo lavoro quotidiano che li vede in prima fila a sostegno dei meno fortunati. Tasca, da parte sua, ha confermato di continuare il duro lavoro d’opposizione già avviato, che lo vede primeggiare tra le minoranze consiliari. Jackal
