​“La Fata Carabiniere” incanta i piccoli della “Achille Lauri”: a Sora la legalità si impara giocando

Irene Mizzoni
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Non solo divise e rigore, ma sorrisi, abbracci e tanta fantasia. Prosegue con successo il ciclo di incontri tra i Carabinieri della Compagnia di Sora e gli alunni della Scuola dell’Infanzia “Achille Lauri”. Un’iniziativa che vede la stretta collaborazione dei Volontari dell’Associazione Capitano Ultimo (Sezione di Sora), impegnati in un percorso educativo che punta ad avvicinare i cittadini di domani alle Istituzioni.

Il progetto, dal titolo evocativo “Libertà, Fantasia tra palcoscenico e Vita! Dentro il libro della Fata Carabiniere”, non è una semplice lezione frontale, ma un’esperienza immersiva. Attraverso il gioco, il racconto e la condivisione di storie, i bambini esplorano concetti complessi come la fratellanza, il rispetto e l’aiuto reciproco. ​A guidare i piccoli in questo viaggio è la maestra Angela Del Proposto, anima dell’Associazione Capitano Ultimo, che insieme alle colleghe e al presidente del sodalizio sta trasformando la scuola in un laboratorio di cittadinanza attiva. ​Particolarmente toccanti i momenti di confronto con i militari presenti. Il Maresciallo Capo Annalisa Cedrone, attualmente al comando della Stazione Carabinieri di Sora, e l’Appuntato Scelto Q.S. Miki Punzo, sono stati letteralmente sommersi dall’entusiasmo e dalle domande curiose dei bambini. ​I piccoli studenti sono rimasti affascinati dalla figura del Maresciallo Cedrone, interrogandola su cosa significhi essere, contemporaneamente, Carabiniere e donna, ma soprattutto Carabiniere e mamma. Un dialogo autentico che ha permesso di abbattere il muro di timore che a volte la divisa può incutere, sostituendolo con un profondo sentimento di fiducia e affetto. ​”L’obiettivo è creare un clima di familiarità che possa accompagnare questi bambini nella crescita, mostrando loro che il Carabiniere è, prima di tutto, una figura amica a cui rivolgersi nel momento del bisogno.” ​Tra risate, strette di mano e qualche abbraccio spontaneo, l’incontro ha ribadito l’importanza di “mostrare il bene” in modo concreto. Gli appuntamenti continueranno nelle prossime settimane, portando avanti quel connubio tra realtà e fiaba che sembra essere la chiave vincente per trasmettere ai più piccoli il valore della legalità.
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