Frosinone – Barista muore in circostanze tutte da chiarire, la procura apre un fascicolo

Irene Mizzoni
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Titolare di un bar a Frosinone morta presso il pronto soccorso dell’ospedale “Spaziani” in circostanze ancora tutte da chiarire, i familiari che non riescono a darsi pace per questa fine assurda della loro congiunta, hanno presentato denuncia presso la caserma provinciale dei carabinieri.

Si tratta di Fabiana Tortolani di soli 61 anni conosciuta da tutti come Fabiana del “bar Ricci” lo storico locale aperto negli anni ’70 e ubicato nella parte alta della città. Adesso il fascicolo passerà nelle mani della procura che avvierà le opportune indagini. Il decesso risale al 30 gennaio scorso quando Fabiana colta da malore nella sua abitazione era stata trasportata dall’ambulanza del 118 presso il locale pronto soccorso. Una volta sottoposta alle visite mediche del caso, i medici l’avevano collocata con un codice giallo. Il personale sanitario sospettando un attacco cardiaco, come da protocollo, aveva proceduto alla raccolta degli enzimi. Ma i risultati erano stati più che soddisfacenti. I valori risultavano tutti nella norma. Intorno alle 22 i familiari sono stati informati che la paziente era deceduta. Secondo quanto emerso dall’esame autoptico sulla salma che è stato richiesto proprio dai medici che avevano monitorato la 61enne, Fabiana sarebbe morta a causa di una lesione alla vena aorta. I familiari però adesso chiedono di sapere se con un tempestivo intervento da parte dei medici la loro adorata Fabiana avrebbe potuto essere salvata. La donna prima di spirare era rimasta in pronto soccorso per ben 12 ore. Un lasso di tempo lunghissimo durante il quale, a loro dire, chi la stava monitorando avrebbe dovuto diagnosticare per tempo il problema. La sua morte ha lasciato nella più completa disperazione il marito ed i tre figli che adesso, distrutti dal dolore hanno soltanto sete di verità. Mar.Ming.  
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