Anagni – Gira in auto ubriaco e con una pistola nel cruscotto, nei guai 62enne

Irene Mizzoni
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Un normale controllo stradale si è trasformato in un serio guaio giudiziario per un uomo di 62 anni residente ad Anagni. L’uomo è stato deferito dai Carabinieri della locale Stazione con le pesanti accuse di porto abusivo di armi e rifiuto di sottoporsi all’accertamento dello stato di ebbrezza.

​I fatti sono avvenuti nei giorni scorsi, quando una pattuglia impegnata nel monitoraggio del territorio ha intimato l’alt alla vettura condotta dal 62enne. Sin dai primi istanti, i militari hanno notato i chiari segni di un’eccessiva assunzione di alcol. Nonostante l’evidente stato di alterazione, l’uomo si è opposto categoricamente all’utilizzo dell’etilometro, un rifiuto che per legge equivale all’accertamento del tasso alcolemico nella fascia più alta.

​Tuttavia, è stato il nervosismo crescente del conducente a spingere i Carabinieri ad approfondire il controllo. L’irrequietezza dell’uomo ha suggerito che potesse nascondere qualcosa all’interno dell’abitacolo, portando i militari a eseguire una perquisizione veicolare completa.

​L’intuizione dei Carabinieri si è rivelata corretta. All’interno del vano portaoggetti è stata rinvenuta una pistola ad aria compressa, che presentava due irregolarità fondamentali per la contestazione del reato:

  • Assenza del tappo rosso: la mancanza del segnale distintivo rendeva l’arma identica a una pistola vera.
  • Pronta all’uso: l’arma era completa di caricatore inserito con 6 proiettili (pallini in acciaio) e relativa bomboletta di gas per la ricarica.

​L’intero materiale è stato immediatamente posto sotto sequestro.

​Oltre alla denuncia alla Procura della Repubblica, per il 62enne sono scattate le durissime sanzioni previste dal Codice della Strada:

  1. Ritiro immediato della patente di guida.
  2. Sequestro amministrativo del veicolo.

​L’operazione si inserisce nel quadro dei controlli intensificati dell’Arma per garantire la sicurezza stradale e prevenire reati legati al possesso illegale di armi o oggetti atti ad offendere.

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