Istituto Tulliano di Arpino: Accordo con la Provincia per sbloccare i laboratori

Irene Mizzoni
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Una svolta attesa per gli studenti dell’Istituto Chimico e Odontotecnico del “Tulliano”. Dopo mesi di incertezze e ritardi nei lavori di ristrutturazione, un incontro decisivo svoltosi il 16 gennaio 2026 ha tracciato il percorso per la riapertura dei laboratori didattici, essenziali per la formazione tecnica degli alunni.

Il nuovo cronoprogramma ​L’incontro ha visto seduti allo stesso tavolo la Dirigente Scolastica, prof. avv. Paola Materiale, il vicesindaco di Arpino Massimo Sera, i responsabili del fondo PNRR e dell’Ufficio Edilizia Scolastica della Provincia di Frosinone. ​Il punto centrale della discussione è stato lo slittamento della consegna dei nove laboratori (inizialmente prevista per settembre, poi posticipata a gennaio). Il nuovo accordo stabilisce ora scadenze certe: ​Entro il 31 marzo 2026: consegna di 4 aule e 6 laboratori. ​Entro giugno 2026: completamento degli ultimi 3 laboratori. ​ ​Nonostante i ritardi, la priorità resta garantire agli studenti la possibilità di svolgere attività pratica in sicurezza. La Provincia si è impegnata ad acquistare nuove attrezzature e strumenti per allestire immediatamente tre locali provvisori: due per la sezione Chimica e uno per l’Odontotecnica. ​Nell’attesa, la didattica si riorganizza per fasce d’età: ​Biennio: Le classi prime e seconde continueranno a utilizzare il laboratorio di informatica e a svolgere esperimenti in classe supportati dalla LIM e da piccoli strumenti (bilance e vetreria). ​Triennio Chimica: Per le classi più avanzate sono previste soluzioni specifiche. Le quinte utilizzeranno incubatori e microscopi digitali trasportabili per la microbiologia, mentre per la chimica analitica verranno messi a disposizione spettrofotometri UV-VIS e infrarossi collegati alle LIM. ​Postazioni dedicate: Le classi terze e quarte avranno a disposizione locali attrezzati con 6-10 postazioni individuali per svolgere titolazioni e analisi strumentali con pH-metri e conduttimetri. ​ ​La comunità scolastica, pur ribadendo le difficoltà incontrate finora, guarda con cauto ottimismo a questo nuovo piano. L’accordo prevede infatti un monitoraggio settimanale dell’andamento dei lavori per evitare ulteriori slittamenti. ​La Dirigente ha già informato il Collegio dei Docenti e gli alunni, invitando insegnanti e tecnico-pratici a proseguire con il massimo impegno nel valorizzare ogni risorsa disponibile, dai video scientifici alle esperienze “da banco” in aula, per concludere l’anno scolastico nel migliore dei modi.
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