Controlli a tappeto dal pomeriggio di ieri fino all’alba: identificazioni, sequestri di droga e proposte di fogli di via. Sotto la lente non solo Anagni, ma anche Paliano, Piglio, Acuto, Morolo, Ferentino e Sgurgola.
Un dispositivo di sicurezza massiccio quello messo in campo tra il pomeriggio del 30 gennaio e le prime luci dell’alba di oggi. I Carabinieri della Compagnia di Anagni, sotto la guida del Capitano Alessandro Dell’Otto, hanno setacciato il territorio con un servizio straordinario volto a contrastare i furti e lo spaccio di stupefacenti. L’attività ha visto l’impiego di 7 pattuglie e 14 militari, che hanno presidiato le arterie stradali principali e le zone più sensibili dei centri urbani. Il bilancio parla di 63 persone identificate; 41 veicoli controllati; 8 persone segnalate alla Prefettura di Frosinone come assuntori di stupefacenti. Un segnale forte è arrivato sul fronte della prevenzione dei furti. Durante il pattugliamento nei pressi di alcune abitazioni, i militari hanno fermato un uomo che non è stato in grado di giustificare la propria presenza in quella zona. Nei suoi confronti è scattata immediatamente la proposta per il Foglio di Via Obbligatorio, una misura di prevenzione cruciale per tenere lontani soggetti sospetti dai centri abitati. Sequestri di Droga e Controlli nei Locali Le perquisizioni d’iniziativa, nate da atteggiamenti sospetti riscontrati durante i posti di blocco, hanno portato al rinvenimento di diverse sostanze illecite: 1,58 grammi di cocaina; 6,68 grammi di hashish; due sigarette artigianali confezionate con hashish. Particolare attenzione è stata rivolta anche ai luoghi di aggregazione giovanile e ai locali pubblici, dove sono state verificate le normative amministrative e di sicurezza per garantire un divertimento sano e ordinato. Non sono mancati i controlli al Codice della Strada. I Carabinieri hanno sanzionato un automobilista sorpreso a parlare al cellulare durante la guida, una delle principali cause di distrazione e incidenti. Un altro utente è stato multato per la mancanza della copertura assicurativa (RC Auto), con conseguente sequestro del mezzo. Questo intervento non resterà un caso isolato. Il Comando ha confermato che tali servizi proseguiranno con cadenza regolare in tutta la giurisdizione. L’obiettivo è duplice: reprimere l’illegalità diffusa e, soprattutto, aumentare la percezione di sicurezza tra i cittadini, garantendo una presenza dello Stato costante e visibile.
