Inseguimento da film sull’A1: 40 km di follia tra Cassino e Caserta

Irene Mizzoni
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​Un fine settimana di alta tensione quello appena trascorso sull’autostrada A1, trasformata nel teatro di un pericoloso inseguimento ad alta velocità conclusosi con l’arresto di un malvivente e il recupero di un’auto rubata.

Tutto ha avuto inizio nel tratto laziale, quando gli agenti della Sottosezione Polizia Stradale di Cassino hanno intercettato un’auto di grossa cilindrata che sfrecciava verso sud. Nonostante il traffico intenso, il conducente ignorava completamente i limiti di velocità e la sicurezza degli altri automobilisti. ​Alla vista della paletta e all’intimazione dell’Alt, l’uomo ha scelto la via della fuga: una corsa disperata durata quasi 40 chilometri, durante i quali il fuggitivo ha zigzagato tra le vetture in transito, sfiorando più volte la collisione nel tentativo di seminare le pattuglie. ​La folle corsa si è interrotta solo grazie a un’operazione coordinata: la pattuglia della Sottosezione di Caserta Nord ha attivato la procedura di “Safety Car”, rallentando il flusso del traffico e creando un imbuto insuperabile. Rimasto intrappolato, il malvivente ha impattato contro un veicolo che lo precedeva. ​Nonostante lo scontro, l’uomo non si è arreso: è sceso dal mezzo e ha scavalcato il New Jersey centrale. Ha attraversato a piedi le corsie della carreggiata opposta, costringendo gli automobilisti a manovre d’emergenza per non investirlo. Ha tentato di dileguarsi nelle campagne circostanti scavalcando le recinzioni autostradali. ​La fuga è terminata poco dopo: gli agenti della Polstrada, supportati dal personale della Guardia di Finanza di Caserta presente in zona, sono riusciti a bloccarlo. ​Dagli accertamenti è emerso che l’auto era stata rubata a Napoli pochi giorni prima. All’interno del veicolo sono stati rinvenuti numerosi arnesi atti allo scasso, segno che l’uomo fosse probabilmente in procinto di compiere altri reati. ​La Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere ha convalidato l’arresto, disponendo per il soggetto la misura degli arresti domiciliari. Resta il bilancio di una giornata che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi per gli utenti dell’autostrada.
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