Amatrice – Perde il fucile dopo una battuta di caccia, 66enne denunciato

Irene Mizzoni
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Una distrazione che costa cara a un cacciatore di 66 anni, residente nel territorio amatriciano. L’uomo è stato denunciato in stato di libertà dai Carabinieri della locale Stazione con l’accusa di omessa custodia di armi.

​L’episodio si è verificato al termine di una consueta giornata venatoria. Secondo quanto ricostruito dai militari, l’uomo, mentre si apprestava a fare rientro a casa, avrebbe appoggiato il proprio fucile calibro 12 sul tettuccio dell’autovettura, dimenticandolo lì prima di mettersi alla guida. L’arma è inevitabilmente caduta durante il tragitto, andando smarrita. ​Accortosi della perdita solo una volta arrivato a destinazione, il 66enne – regolarmente titolare di licenza di caccia – si è presentato in caserma per formalizzare la denuncia di smarrimento. ​Nonostante la segnalazione spontanea, gli accertamenti immediati condotti dall’Arma hanno evidenziato una condotta negligente. La legge sulla custodia delle armi è infatti estremamente rigorosa: il proprietario è tenuto ad adottare ogni cautela possibile per evitare che l’arma finisca nelle mani di terzi. Oltre alla denuncia penale, i Carabinieri hanno fatto scattare le procedure di rito ovvero ​sono state attivate le pattuglie sul territorio per il rintraccio del fucile; è stato inserito il numero di matricola nelle banche dati delle Forze di Polizia per prevenirne l’uso illecito. ​Il provvedimento potrebbe avere pesanti ripercussioni sulla validità del porto d’armi dell’interessato. ​L’appello delle autorità resta quello della massima prudenza e del rispetto assoluto delle norme di sicurezza, specialmente in un ambito delicato come quello della detenzione di armi da fuoco.
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