Anagni – Marino: “Quanto ci costa l’Ufficio tecnico?”

Anna Ammanniti
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L’Ufficio Tecnico, dopo l’uscita del capo settore, l’ingegner Tonino Salvatori, è stato affidato all’ingegner Benincasa che lavora a tale ufficio dodici ore a settimana.

La nota stampa di Carlo Marino, esponente dell’opposizione cittadina:  “Vi ricordate l’ingegner Tonino Salvatori responsabile dell’Ufficio Tecnico fatto al sugo dal sindaco senza alcun motivo apparente? Bene, fatto fuori Salvatori, fu indetto un concorso al quale si presentarono cinque  professionisti, tra cui lo stesso Salvatori. Dei cinque  sono uno aveva i requisiti per svolgere il delicato compito di capo settore dell’Ufficio Tecnico del Comune di Anagni. E questo era Tonino Salvatori, ma siccome inviso a questa amministrazione il concorso fu sospeso, congelato. Naturalmente il Comune non poteva rimanere senza responsabile di un ufficio nevralgico per la città si è pensato bene di chiamare un professionista a scavalco. Cosa significa a scavalco? Significa che questo signore lavora per il Comune di Ferentino, ma dedica dodici ore a settimana del suo tempo professionale ad Anagni. È evidente che Anagni non si può gestire con 12 ore a settimana e giustamente il responsabile si fa aiutare da altri professionisti di sua fiducia che si presentano in ufficio con il pacco di pratiche belle pronte e solo da firmare. Considerando che quando c’era Salvatori non poteva farsi aiutare da altri collaboratori esterni altrimenti poteva essere accusato di danno erariale, sarebbe simpatico sapere quanto gli anagnini spendono per tutti questi professionisti che “aiutano” l’ingegner Benincasa. Sarebbe utile capire quanto ci sta costando questa disorganizzazione organizzata. E sarebbe bello sapere cosa ha fatto in questi due anni il sindaco e  l’assessore rimpastato oltre che sospendere concorsi che avrebbero vinto persone a lui non gradite!” Anna Ammanniti
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