Anagni – Difendi Anagni: “Eliminare il city bus del centro storico è stato un grave errore”

Irene Mizzoni
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«Un vero peccato aver eliminato il servizio gratuito del city bus nel centro storico di Anagni». È netta la presa di posizione del movimento Difendi Anagni, che interviene sulla soppressione di un servizio ritenuto essenziale per la mobilità urbana e per le fasce più fragili della popolazione.

Il city bus, ricordano dal movimento, era stato istituito grazie all’impegno dell’allora consigliera comunale Sandra Tagliaboschi, interamente finanziato con fondi comunali e dunque sostenuto dalle tasse degli stessi cittadini anagnini. Un servizio che aveva dimostrato la sua utilità soprattutto per anziani e studenti, agevolando gli spostamenti quotidiani e riducendo l’uso delle autovetture private nel centro storico. Secondo Difendi Anagni, si trattava di una delle poche misure positive messe in campo dall’amministrazione Bassetta, capace di coniugare mobilità sostenibile e attenzione alle esigenze sociali. «Non ci si venga a dire che mancavano le risorse economiche – sottolineano – perché lo stesso sindaco ha dichiarato l’ingresso nelle casse comunali di milioni di euro provenienti dalla Novo Nordisk». Il movimento contesta inoltre la mancanza di volontà politica dell’attuale amministrazione, accusata di miopia e di incapacità nel dialogo con i soggetti del trasporto pubblico e privato, che avrebbe potuto consentire il ripristino del servizio. Una critica che si estende anche alla narrazione politica dell’amministrazione, che in passato aveva fatto della riduzione del traffico nel centro storico uno dei propri cavalli di battaglia, insieme a progetti di mobilità green come il bike sharing. «Oggi – osservano da Difendi Anagni – non esistono più né le biciclette elettriche né la navetta. Gli slogan sono rimasti tali, ma i servizi sono scomparsi». Nel mirino finisce anche il Consiglio comunale, ritenuto ormai svuotato di ogni reale funzione. «Non esiste più una vera dialettica amministrativa – affermano – ma solo chiacchierate tra buoni amici, anche a causa di quei consiglieri che dalla minoranza sono passati in maggioranza senza rispetto per gli elettori che li avevano votati». Nonostante il giudizio fortemente critico, Difendi Anagni conclude con un auspicio: il ripristino del city bus nel centro storico, considerato uno strumento di grande utilità per i cittadini e un segnale concreto di attenzione alla qualità della vita urbana. Anna Ammanniti
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