Con la chiusura del 2025, la Polizia di Stato presenta il bilancio delle attività svolte dalla Polizia ferroviaria e dagli Artificieri, settori strategici per la tutela della sicurezza collettiva.
Gli Artificieri della Polizia di Stato, articolati in 29 nuclei con 129 operatori altamente specializzati, hanno effettuato nel corso dell’anno oltre 7.500 interventi su tutto il territorio nazionale. L’attività ha riguardato in particolare ispezioni e bonifiche in occasione di grandi eventi e un’intensa azione di contrasto alla commercializzazione illegale di esplosivi, che ha portato al sequestro di circa 27.500 kg di materie esplodenti. Fondamentale l’impiego di tecnologie avanzate e il costante aggiornamento professionale, affiancati da un’intensa attività di prevenzione e sensibilizzazione, con oltre 230 incontri formativi nelle scuole. Significativi anche i risultati della Polizia ferroviaria, che nel 2025 ha controllato 4.853.788 persone, con un incremento del 7% rispetto al 2024, 14.076 indagati e 1.146 arresti. Impiegate 42.924 pattuglie su 97.670 convogli, con particolare attenzione alle tratte ad alta frequentazione. Per il contrasto ai reati predatori sono stati effettuati 8.526 servizi antiborseggio in abiti civili. Elevate oltre 10.577 contravvenzioni, controllati 45.842 bagagli e sequestrate 379 armi, oltre a 22 kg di hashish e 1,3 kg di cocaina. Rafforzato infine il Piano “Stazioni Sicure” negli scali di Roma Termini, Milano Centrale e Napoli Centrale, con oltre un milione di persone identificate, 2.582 denunciati e 533 arresti. Un bilancio che conferma l’impegno quotidiano della Polizia di Stato nel garantire sicurezza, prevenzione e legalità negli spazi pubblici. Anna Ammanniti
