Tanti fedeli hanno assiepato la Concattedrale di Ferentino ieri sera, per rivedere e carezzare Sant’Ambrogio martire, Patrono della città. Per la terza volta quest’anno il Santo Protettore è tornato tra il suo popolo festante. In questa occasione dopo secoli dalla traslazione delle reliquie del martire da Santa Maria Maggiore in Cattedrale.
Ha presieduto la concelebrazione il Vescovo diocesano, monsignore Ambrogio Spreafico affiancato dal Vicario diocesano don Giovanni Di Stefano, dal parroco della Cattedrale don Giuseppe Principali, da don Luigi Di Stefano (in festa ieri anche per il suo compleanno) e da altri sacerdoti della città. Presenti il sindaco Antonio Pompeo con tanto di fascia tricolore e il gonfalone di Ferentino, i Bersaglieri in congedo, gli “incollatori” appartenenti alle varie Confraternite cittadine; ha animato il rito la Corale del Duomo. Aldo Affinati
