Sorpreso con la refurtiva ancora calda nel bagagliaio. I Carabinieri della Stazione di Arce hanno tratto in arresto un uomo di 40 anni, originario della Campania, ritenuto responsabile di un furto aggravato messo a segno lo scorso 29 dicembre ai danni di una società locale di raccolta rifiuti.
L’operazione è scattata durante un normale servizio di pattugliamento del territorio. I militari hanno fermato per un controllo un’auto a noleggio condotta dal 40enne, già noto alle forze dell’ordine per reati specifici. L’atteggiamento dell’uomo ha spinto i Carabinieri a un’ispezione più approfondita del veicolo, che ha portato al rinvenimento di tre catalizzatori appena smontati. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’uomo si era introdotto poco prima nel piazzale di una ditta di smaltimento rifiuti della zona. Con estrema rapidità, era riuscito ad asportare le componenti meccaniche da alcuni mezzi parcheggiati nell’area aziendale. Il valore complessivo della refurtiva è stato stimato intorno ai 1.000 euro. I pezzi sono stati immediatamente recuperati e sottoposti a sequestro in attesa di essere restituiti ai legittimi proprietari. Dopo le formalità di rito, il 40enne è stato trattenuto presso le camere di sicurezza della Compagnia di Pontecorvo. Il Tribunale di Cassino, su richiesta della locale Procura della Repubblica, ha convalidato l’arresto disponendo il giudizio con rito direttissimo. Oltre alla convalida, il giudice ha accolto la richiesta di una misura cautelare reale nei confronti dell’indagato.
