Impegno, sensibilità e tanta buona volontà . Sono le parole chiave che racchiudono il significato dell’iniziativa di beneficenza che l’Amministrazione Comunale di San Donato Val di Comino, in collaborazione con la parrocchia di Santa Maria e San Marcello, ha condiviso facendosi portavoce del messaggio focale della giornata mondiale dei poveri “Non amiamo a parole ma con i fatti”, istituita da Papa Francesco al termine del Giubileo della Misericordia e celebrata lo scorso 19 novembre.
E’ così è nata una perfetta sinergia, unita ad una concreta unità di intenti, tra l’assessore ai servizi sociali Teresa Mazzola e il parroco Don Aquino Toma Teo Teofilo che ha dato vita ad un progetto a lungo termine, finalizzato ad affrontare le problematiche riguardanti la povertà locale.
“La realizzazione di tale proposito ha avuto inizio con una fruttuosa pesca di beneficenza – spiega l’assessore Teresa Mazzola – resa possibile grazie al prezioso apporto delle associazioni che operano nel sociale, quali la Croce Rossa e la Protezione Civile e alla popolazione sensibile e interessata. Infatti, forse dopo il grande esempio dato dalle associazioni soprattutto sull’aspetto organizzativo dell’evento, l’intera popolazione ha poi reso possibile la materializzazione della pesca di beneficenza, donando oggetti vari, tramite i quali è stato possibile raccogliere una somma di denaro sufficiente alla realizzazione del primo di una lunga serie di progetti che andranno a soddisfare le necessità dei più bisognosi del territorio. E così, vista la risposta positiva della cittadinanza, si è deciso di ripetere l’evento della pesca di beneficenza nella mattinata di domenica 31 dicembre, nelle due piazze principali di San Donato. Ovviamente sono tutti invitati a partecipare e a contribuire ad un più ampio processo di sensibilizzazione relativo alle problematiche sociali locali. Ringraziamo il parroco, le associazioni partecipanti, gli organizzatori della comunità civile e religiosa, la popolazione tutta e, in particolare, la Protezione Civile e i dipendenti comunali – conclude l’assessore Mazzola – che si sono adoperati per la concretizzazione del primo progetto. San Donato dimostra ancora una volta di essere un paese solidale, sensibile e predisposto ad aiutare i più deboli”.
E forse, il vero messaggio è che in ogni piccolo angolo del mondo basta davvero poco per dare una mano, quasi fosse un buongiorno.
Caterina Paglia
