Via Fontana Capuoccio e via Fontana Pasquariello. Due stradine periferiche in zona Selva che la maggior parte dei nostri amministratori neanche conoscono e dove però in questi giorni stanno recapitando le esose richieste retroattive per i passi carrabili.
Una vicenda, quella dei passi carrabili, che sta mettendo a subbuglio tutta la città con un coro unanime che si sta sollevando da ogni dove di rivedere gli accertamenti inviati dall’amministrazione comunale. In tutta questa vicenda l’assessore al bilancio ed ai tributi Lucio Marziale, che aveva anche promesso di portare in consiglio il bilancio di previsione 2018 entro la fine dell’anno, ha preferito volare a Bruxelles e non interessarsi della vicenda e anche il capogruppo Massimiliano Quadrini si tiene lontano dalla spinosa vicenda e preferisce dedicarsi ormai esclusivamente all’ambiente, in pratica un avatar dell’assessore regionale Mauro Buschini. E il sindaco Vincenzo Quadrini si ritrova sempre più solo ad affrontare le crescenti proteste sui passi carrabili ma più in generale, in questi ultimi mesi, sulla mancanza di risposte alle problematiche della città e sulla assenza cronica degli amministratori che non vivono quotidianamente il palazzo comunale e le problematiche che sono delegati a seguire. Intanto sui passi carrabili è probabile che il sindaco Vincenzo Quadrini stia cercando di uscire dal vicolo cieco nel quale l’amministrazione si sta infilando e che potrebbe significare una grossa perdita di consenso ma soprattutto una grossa mole di ricorsi da affrontare. In settimana sembra che è prevista, in Via S. Giuseppe, una riunione operativa per decidere il da farsi. E’ escluso un annullamento degli avvisi emessi che significherebbe aprire un buco di 500.000,00 euro nelle casse comunali (questa è l’entrata inserita nel bilancio 2017) e mettere a rischio anche i conti 2018. Molto più probabilmente si cercherà di arginare il malcontento allungando i termini per i pagamenti e per i ricorsi, cercando di avere quindi più tempo per spiegare la ratio dell’avviso e correggere gli eventuali errori, e si cercherà di chiarire ed “allargare” il concetto di “passo a raso” ed escludere quindi la maggior parte degli avvisi che stanno raggiungendo le più sperdute stradine di periferia. Certo che il sindaco Vincenzo Quadrini, dall’alto della sua esperienza amministrativa, sa che questa vicenda è solo la punta di un iceberg di uno sbando generale della sua amministrazione e che con il nuovo anno dovrà mettere mano ad una serie di disfunzioni che stanno emergendo sia per quanto riguarda la struttura amministrativa sia per quanto riguarda la struttura politica. V.V. LEGGI ANCHE http://www.tg24.info/isola-liri-stangata-passi-carrabili-la-minoranza-chiede-lannullamento/
