Quella di oggi è stata la giornata della rabbia e della protesta. Doveva esserci un incontro tra i responsabili del MISE e la proprietà della Ideal Standard, incontro che è stato invece rimandato a data da destinarsi. Questo fatto ha provocato la reazione dei lavoratori della fabbrica, già molto provati dopo le movimentate giornate scorse, con la protesta che è scaturita in una pacifica invasione dell’A1, nel tratto che attraversa Roccasecca. Nelle ultime ore, poi, c’è stata anche la presa di posizione del Presidente della Regione Lazio Zingaretti, che ha dichiarato di essere al fianco dei lavoratori, pronto ad intraprendere azioni per cercare il confronto con la proprietà.
Il presidio di fronte alla Ideal Standard continua. In mattinata c’è stata l’ennesima assemblea con i rappresentanti sindacali, scaturita poi in una pacifica invasione del tratto di A1 che attraversa Roccasecca. C’è stato soltanto qualche momento di tensione, ma il buon senso di tutti e l’intervento della Polizia hanno fatto in modo che la situazione di pericolo rientrasse in poco tempo. I lavoratori, comunque, per i prossimi giorni hanno annunciato altre azioni clamorose. Azioni clamorose che ha annunciato di voler attuare anche il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, che nel pomeriggio è intervenuto per commentare la situazione. Si è spiegato in una nota: <E’ assolutamente inaccettabile l’atteggiamento della società Ideal Standard che oggi non si è presentata al tavolo convocato dal Mise in merito alla vertenza dello stabilimento di Roccasecca. La società non si illuda, l’attenzione della Regione Lazio resterà altissima e vigileremo affinché vengano rispettati e tutelati i diritti dei lavoratori per impedire che restino senza occupazione. L’Amministrazione regionale è dalla parte dei lavoratori e stiamo valutando tutte le iniziative possibili da mettere in campo perché l’azienda si assuma le proprie responsabilità nei confronti dei lavoratori>. CAP
