Arpino – Trasporto con conducente, la vicenda

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A fine novembre la pattuglia della Polizia Stradale di Sora, durante la funzione mirata al controllo dei veicoli adibiti al trasporto passeggeri, ha dato l’alt ad un automezzo in dotazione gratuita al Comune di Arpino che espletava una prestazione per conto dello stesso: un servizio preposto per agevolare gli studenti delle scuole superiori che raggiungono le scuole in Terra di Cicerone da paesi distanti e quindi trovano particolare difficoltà nelle coincidenze con gli orari dei mezzi pubblici. Gli scolari pagavano, per questo, una somma forfettaria a titolo di rimborso spese, stabilita dall’Ente.

Il mezzo godeva del permesso per effettuare il trasporto con conducente; alla guida un “lavoratore di pubblica utilità”, LPU, incaricato per l’appunto in una mansione a beneficio della collettività. Il trasporto con conducente è un servizio pubblico, non di linea, denominato N.C.C.; si rivolge ad un’utenza specifica, che ne fa apposita richiesta per una determinata esigenza; si basa propriamente su di un accordo cliente-fornitore per cui le modalità di svolgimento vengono anzitempo pattuite; gli automezzi devono riportare obbligatoriamente il contrassegno con la scritta “noleggio con conducente NCC” ed il numero dell’autorizzazione ottenuta; non sono obbligati a svolgere la corsa all’interno del solo comprensorio; lo stazionamento dei mezzi, invece, deve avvenire presso le rimesse allocate nel territorio dell’Istituzione che ha legittimato la concessione. Dall’ispezione emergeva che il foglio di registrazione del cronotachigrafo non era stato inserito. Gli agenti della Polizia Stradale hanno dato atto alle sanzioni previste, con il ritiro immediato della patente di guida dell’autista, il quale ha materialmente commesso l’infrazione, ed un verbale di circa 900 euro a carico dello stesso. La sospensione del documento è a discrezione della Prefettura, da un minimo di 15gg ad un massimo di tre mesi. Successivamente all’evento, il conduttore ha evidentemente accusato un malessere importante per cui ha inoltrato presso gli uffici del municipio un certificato medico di 15gg, mentre l’automezzo giace nel parcheggio previsto. Il Comune di Arpino sta già lavorando per trovare una più opportuna soluzione, al fine di garantire la prestazione agli studenti in maniera più adeguata, rivolgendosi alle aziende che si occupano di trasporto pubblico e che già assicurano il tragitto in questione. Sara Pacitto
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