I lavoratori dell’Agenzia Provinciale Frosinone Formazione scrivono a Pompeo. Ecco l’interessante nota.
“Egregio Presidente, Abbiamo apprezzato molto gli sforzi messi in campo in questi giorni dal Consiglio Provinciale, dai dirigenti e dal Collegio di liquidazione, che nonostante i ritardi della regione nella erogazione delle risorse finanziarie, hanno comunque consentito il pagamento dei nostri salari, relativi alle mensilità di Novembre, Dicembre e Tredicesima. Grazie al proficuo impegno di tutti i soggetti interessati, con il pagamento di queste mensilità, finalmente dopo tanti anni le nostre famiglie potranno passare un sereno Natale. Una vera boccata d’ossigeno per noi, che da troppi anni lottiamo per vedere riconosciuti i nostri diritti (anche quelli più ovvi come il regolare pagamento degli stipendi ) e quelli dei nostri allievi. Sicuramente un buon risultato che fa ben sperare anche per la definitiva futura regolarizzazione della nostra situazione. Speriamo sinceramente che – scrivono i lavoratori – quanto attuato in questi ultimi tempi, non rappresenti una casualità e ci auguriamo che gli impegni presi ultimamente con le OOSS, circa il percorso intrapreso, volto a chiudere definitivamente le pendenze del passato e aprire una nuova pagina per la formazione professionale nel territorio, possa continuare speditamente anche per il futuro senza battute di arresto. A tal riguardo, cogliamo l’occasione per invitare ancora una volta tutte le forze politiche, anche alla luce dell’imminente rinnovo del Consiglio Provinciale, a collaborare fattivamente senza strumentalizzazioni, superando gli ostacoli inerenti gli schieramenti politici, affinché insieme si trovino le soluzioni più idonee, al fine di ricondurre l’Agenzia verso una corretta e regolare gestione, ciò nella consapevolezza del valore da riconoscere all’importante ruolo sociale svolto della stessa e nella condivisa percezione della responsabilità istituzionale, che noi tutti, ognuno per il proprio ruolo, abbiamo nei confronti dei nostri allievi e delle loro famiglie. Sicuramente va dato atto che le cose sono sensibilmente cambiate nell’ultimo periodo rispetto al passato, il progetto presentato alle OOSS per la salvaguardia delle risorse umane e per la continuità futura sembra fattibile e credibile, ma il percorso che ci attende nei prossimi mesi, sarà sicuramente molto difficoltoso. Indubbiamente c’è ancora molto da fare e molte sono le problematiche ancora da affrontare, quali ad esempio: la garanzia di una idonea copertura finanziaria da parte della Regione Lazio per poter erogare un servizio adeguato e di qualità nei confronti dell’utenza, la garanzia della regolarità del trasferimento delle risorse finanziarie da parte della Regione per assicurare la continuità gestionale ed il regolare pagamento degli stipendi, il perfezionamento delle procedure volte alla definitiva chiusura dei contenziosi lavorativi a seguito di transazioni (come previsto nella deliberazione di consiglio provinciale n. 4/2016). Ovviamente noi continueremo a vigilare sull’operato del Consiglio Provinciale e della stessa Regione a tutela dei nostri diritti, quelli dei nostri ragazzi e quelli dei nostri colleghi che svolgono la loro attività con contratti di prestazione. Sicuramente ci ritroveremo in futuro a confrontarci anche duramente, ma con rinnovata speranza da parte nostra, fiduciosi che il confronto che ne scaturirà sarà leale e costruttivo. Nell’augurare un sereno Natale a lei alla sua famiglia ed all’intero consiglio provinciale, la ringraziamo per quanto fatto e per l’attenzione e la dedizione che vorrà riservare, per la soluzione delle problematiche rappresentate. Cordiali saluti I lavoratori”.
