Cittadini isolani sul piede di guerra per via della tassa sui passi carrabili.
Ormai da giorni nella città delle cascate non si parla di altro che delle nuove tariffe applicate sull’occupazione degli spazi ed aree pubbliche. In tanti, in cerca di risposte sul da farsi e visibilmente spazientiti, hanno preso parte all’iniziativa proposta dal gruppo consiliare Progetto Comune che si è tenuto ieri pomeriggio nella sede del Comitato Stazione.
Cittadini, soprattutto pensionati, che poco hanno voluto sentir parlare di politica e che in sostanza chiedono solo di sapere come procedere per evitare di sborsare al comune isolano il pagamento di una tassa che è un po’ piombata dal nulla. Alle domande hanno cercato di rispondere i membri del gruppo consiliare, in primis il capogruppo Antonella Di Pucchio, che in più di un’occasione ha ribadito la natura di questa manovra che sarebbe «servita ad assicurare alle casse dell’ente entrate per circa 500.000. Nel bilancio di previsione 2017 erano stati previsti € 170.000, a fine ottobre, in sede di variazione di bilancio, la somma è stata elevata ad € 500.000».
«Con questo incontro – continua il consigliere d’opposizione – abbiamo voluto mostrare ai cittadini tutti i profili di illegittimità fornendo loro uno strumento per opporsi agli avvisi di pagamento che sono arrivati in queste settimane». Pagamenti che, ricordiamo, riguardano le annualità dal 2012 al 2016 e ai quali sono state applicate anche delle sanzioni per i mancati versamenti di cui i “debitori” erano del tutto ignari fino a quando non si visti recapitare a casa la famosa cartella. C’è da dire che il sindaco Vincenzo Quadrini ha dichiarato a mezzo stampa la sua disponibilità all’ascolto e ai suggerimenti da parte di tecnici e cittadini. Di sicuro, in particolar modo quest’ultimi, avrebbero molto da dire, senza farne una questione politica o di bandiera.
Nel frattempo per oggi pomeriggio un ulteriore meeting con la cittadinanza da parte del gruppo Progetto Comune.
s.v.
