(di Alessandro Andrelli) Mario Abbruzzese perde la presidenza del Cosilam e la corona della politica locale. Il “re” del cassinate e di gran parte del territorio provinciale precipita (è la terza sconfitta!!!) a causa della carica che, di fatto, è costretto a rimettere e per un video, surreale e sbagliato in tanti aspetti, che lo vede addirittura definire il vice coordinatore regionale Gianluca Quadrini “un ciccione di Forza Italia”.
La caduta di stile è senza eguali e fa percepire tutta la rabbia e il livore politico della sconfitta. È la fine di un’epoca! E brucia parecchio. Anche se in apparenza non sembra possibile, si sta parlando dello stesso Mario Abbruzzese a cui De Donatis ed i suoi hanno svenduto Sora un anno fa, perché non dimentichiamo che era solo il 2018 quando una gran parte dell’attuale gruppo di governo (sindaco incluso!) fece “immolare” Veronica Di Ruscio alla candidatura alle regionali per portare acqua al mulino di Ciacciarelli. Oggi tutto è cambiato! Dopo una “non elezione” al governo e una sconfitta alle comunali, a De Donatis ed ai suoi, Abbruzzese non serve più. Unico a rimanere incastrato è il consigliere Lino Caschera che (dicono solo per lo stipendio!) si ritrova ad essere schierato con i perdenti e, mentre guarda crollare il castello come fosse fatto di carte, è costretto ad aderire a Cambiamo. Nel frattempo, tanti colleghi di maggioranza (sindaco incluso, a quello che dicono in giro) vanno a inchinarsi a Gianluca Quadrini, supplicando di essere presi a bordo della nuova importante realtà, perché la sedia del potere non la vogliono proprio lasciare (leggi qui ). Senza faccia né dignità politica (per loro non esiste ideologia né bandiera!), vogliono solo salire sul carro del vincitore senza apportare alcun contributo perché voti proprio non ne hanno. Peccato che Quadrini lo sa!!! E come potrebbero riscuotere ancora consensi se da più tre anni a tutto pensano tranne che a Sora? È una storia vista e rivista, detta e ridetta, che potrà avere fine solo quando i sorani riusciranno a cacciare questi soggetti dalla scena politica. È solo questione di tempo e non manca poi molto. I cittadini sono stanchi di tutta questa gente che sbarca il lunario mensile solo grazie alle cariche politiche che ricopre. Ci vuole competenza amministrativa, capacità politica ed amore per la città. Una squadra coesa e corretta che creda nel territorio e lotti per far risalire Sora dal baratro in cui è stata fatta precipitare. Si è pronti a cambiare, perché si vuole un futuro migliore. La città è oramai stufa del nulla. Basta vedere sporcizia e incuria ovunque, con luci spente da un anno e buche disseminate random. Il golf ai sorani non interessa davvero. Vogliono una città decorosa ed un cimitero che rispetti la memoria di ogni defunto. Dicono basta all’erba alta lungo le strade ed ai topi che passeggiano indisturbati davanti alle vetrine dei negozi. Chiedono scuole correttamente manutenute dove i genitori non sono costretti a pittare in proprio le aule per veder garantito un ambiente pulito e salubre ai propri figli. Inaccettabile trovare immondizia gettata ovunque e amianto sparso di qua e di là. È giunta l’ora di cambiare registro. La città è pronta da tempo ed i sorani altrettanto. SORA NEL CUORE… tutto il resto non serve più!!! Alessandro Andrelli
