Frosinone – Show di Renzi: gaffe, disoccupati “transennati” e disagi

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Uno show, costellato più da disagi, gaffe e delusione che da spettatori acclamanti. E’ quello del segretario del Pd Matteo Renzi in Ciociaria. Una visita iniziata male. A Ferentino, la notte prima dell’arrivo di Renzi, l’area di sosta della stazione (clicca QUI) è stata tappezzata da cartelli di divieti di sosta e transenne. Che tra l’altro non indicavano nemmeno il riferimento all’ordinanza comunale per la quale sono stati apposti. Il fine era quello di limitare l’accesso alle aree in vista della visita dell’ex premier. All’alba l’amara sorpresa per i pendolari alla stazione di Ferentino-Supino: con i minuti contati e i parcheggi sbarrati senza preavviso non hanno trovato posto. Perdendo in molti casi il treno per andare a lavoro. Fra veementi polemiche.

I FEDELISSIMI IN FILA, I CITTADINI A CASA Nel pomeriggio ad attendere il treno di Renzi alla stazione di Ferentino il “grande vuoto”.
Renzi alle prese con i brindisi allo stadio
Infatti i cittadini comuni sono una rarità, l’indifferenza dilaga. All’arrivo intorno alle 18 (in ritardo di 25 minuti, quasi a voler rispettare la tradizione della tratta Roma-Cassino) ad accogliere l’ex presidente del Consiglio circa 150 persone. Nella stragrande maggioranza dei casi dirigenti, quadri e iscritti al Pd. (leggi anche FERENTINO – MATTEO RENZI IN CITTÀ, PRO: “LA SCELTA DI FARE SCALO QUI NON È CASUALE…”) “FCA DI CASSINO, NON POSSO ASSUMERE IO” La ressa riguarda i giornalisti, che vogliono incalzare il premier sui 532 ragazzi della Fca di Cassino che hanno perso il lavoro. Ma devono prima aspettare che Renzi stringa qualche mano e scatti qualche selfie con i simpatizzanti. Alla fine l’ex premier risponde alle domande. E’ evidente che il clima non è quello di un anno fa, quando la Fca annunciava 1800 posti di lavoro fra 2017 e 2018 e a Cassino Renzi, a fianco di Marchionne, era raggiante. Ora la realtà è tutta un’altra. Il 31 ottobre ben 532 interinali neoassunti hanno perso il lavoro a Cassino, 300 sono in scadenza a gennaio. Renzi sottolinea di non essere stato lui a promettere 1800 posti di lavoro. Poi se la cava con un generico impegno a far pressione su Fiat-Chrysler per rispettare gli impegni presi a Cassino. “Ho parlato con un gruppetto di lavoratori – dice il segretario del Pd – Penso e spero, anche grazie alla sensibilità di Fca, a cominciare dal dottor Marchionne, e del Governo, con il viceministro Teresa Bellanova, che si possa fare tutto il necessario per dare anche a questi ragazzi una prospettiva di sviluppo. Credo fossero 4 mila le persone che erano in cassa integrazione a zero ore e che hanno ricominciato a lavorare. Non è che ho il potere di assumere delle persone. Ho però il ruolo politico per dire che ogni lavoratore che perde il lavoro è una ferita per la società. Speriamo – aggiunge, con un tocco di fatalismo – che le vendite dell’Alfa vadano meglio…”. I cronisti tentano di porre una domanda sull’inquinamento della Valle del Sacco, ma l’ex premier va di corsa nel nuovo Stadio di Frosinone senza rispondere. (leggi anche FLASH – IL TRENO DI RENZI IN CIOCIARIA, DURANTE IL VIAGGIO SI PARLA DI LAVORO IN FCA)
Disoccupati e sindacati dietro le transenne
GAFFE E PARADOSSI ALLO STIRPE Poco prima di dirigersi verso il nuovo impianto del Frosinone Calcio, Renzi regala una gaffe agli astanti. Dice che lo stadio “Stirpe” è “stato inaugurato dalla Fiorentina”, in un’amichevole che però non si è mai disputata nella realtà. Ma nessuno lo corregge. Il paradosso principale riguarda il fatto che il segretario del Pd è stato accompagnato dai dirigenti locali del suo partito a visitare uno stadio realizzato da Comune e società di calcio mentre ad amministrare la città c’era il centrodestra. Un dettaglio non da poco, che il sindaco di Forza Italia Nicola Ottaviani ha fatto subito notare andando incontro a Renzi. In questi anni i rappresentanti del Pd a Frosinone avevano chiesto all’amministrazione Ottaviani di non sacrificare 4,5 milioni pubblici sul nuovo stadio, lasciando l’investimento solo al privato (che per 45 anni gestirà sfrutterà commercialmente l’impianto). Suggerendo di investire quelle risorse sulle priorità, come ad esempio le scuole. Ma ieri, in occasione della visita di Renzi, il Pd locale ha preferito accompagnare festante l’ex premier allo stadio piuttosto che portarlo di fronte a scuole elementari che, al contrario dello stadio, “vantano” crepe e puntelli di sostegno. Mentre Renzi elogiava il nuovo impianto sportivo, fra i brindisi con il patron Stirpe, qualche cronista torna alla carica per la seconda volta. Chiedendo conto a Renzi di cosa si intenda fare per l’inquinamento della Valle del Sacco e la discarica di via Le Lame. L’ex premier non risponde e invita i giornalisti a rivolgersi ai parlamentari del territorio per conoscere le novità. Il cronista Matteo Ferazzoli, che insiste sul tema, viene allontanato. (leggi anche RENZI A FROSINONE – “CHE MERAVIGLIA LO STADIO BENITO STIRPE” (VIDEO)) DISOCCUPATI TRANSENNATI Fuori dallo stadio la delusione dei disoccupati e la contestazione della sinistra. Tutti relegati dietro le transenne, a un centinaio di metri dalle luci della ribalta dello stadio. Fra i disoccupati ex Vdc “transennati”, c’è delusione. Gino Rossi di Vertenza frusinate spiega: “Siamo da 6 mesi senza reddito, con la burocrazia che ci uccide. Abbiamo chiesto di essere ricevuti, ma niente. Ci hanno chiusi dietro a delle transenne”. “Eravamo venuti per dire a Renzi in che realtà devastante è stato abbandonato questo territorio. Il Jobs Act ha riportato la povertà e abbattuto i diritti” rincara il sindacalista Stefano Pollari (Usb). Contesta Rifondazione comunista, con Giuseppe Di Pede: “Chissà quanto sarà costata la manifestazione, con tutto questo spiegamento delle Forze dell’ordine. Renzi viene con uno sfarzo da imperatore romano a raccontare delle politiche che sono state disastrose”. Poi l’auto dell’ex premier riparte dallo stadio poco dopo le 19. In tutto un’ora in Ciociaria. Alessandro Redirossi LEGGI ANCHE http://www.tg24.info/ferentino-matteo-renzi-faremo-il-possibile-per-i-lavoratori-fca-video/
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