Frosinone – Tutela salute pubblica, ipotesi nuovo presidio ospedaliero

Irene Mizzoni
3 MIn Lettura
Il consigliere comunale Magliocchetti scende in campo per tutelare la salute pubblica, e lo fa attraverso una serie di proposte alle quali potrebbero dare un valido contributo numerosi sindaci della provincia ciociara.

<E’ ormai evidentissimo a tutti – scrive in una nota – , che l’area Nord della provincia di Frosinone necessita di un ulteriore ospedale, degno di tale nome, oltre allo Spaziani, che offra, a questa parte di territorio, tutti i servizi sanitari tipici di un presidio sanitario, a cominciare da quelli dell’emergenza e urgenza. Altrettanto evidente, è la circostanza che, ad Anagni non verrà riaperto alcun reparto, ma solo un presidio epidemiologico, a Ferentino la casa della salute, per come è stata strutturata e pensata non serve a nulla, così come a Ceccano il PAT non lo conosce quasi nessuno ed è quindi sottoutilizzato, e che Alatri offre assistenza solo per medicina generale, ostetricia e pediatria. Mentre tutto il resto grava su Frosinone, che da solo, è un dato oggettivo incontestabile, non può in alcun modo gestire una utenza di quasi 300.000 utenti potenziali. In questo contesto, le pur apprezzabili battaglie solitarie dei sindaci di questa area, non hanno purtroppo sortito alcun genere di effetto, nonostante le buone intenzioni. Ecco allora che serve una azione unitaria e coordinata da parte di tutti i Sindaci dell’area nord, prescindendo da qualsiasi appartenenza politica o partitica, che ponga il problema, alla Regione Lazio e al Presidente Zingaretti, della necessità indifferibile di dotare, questa parte di territorio, di una ulteriore struttura ospedaliera, oltre a quella di Frosinone. Così come ne esistono due nella zona sud, come Cassino e Sora. Poichè alle promesse ormai non crede più nessuno, c’è bisogno di atti formali e sostanziali, penso quindi ad un unico ordine del giorno, approvato da tutti i Consigli Comunali dei circa 40 comuni dell’area nord, che impegni Zingaretti, alla riapertura di un presidio ospedaliero degno di tale nome in questa zona. Non è importante dove, ma è indispensabile che si faccia>.    
Condividi questo articolo
Nessun commento