Come resistere alle delizie che conquistano corpo e mente? E’ semplice, bisogna lasciarsi travolgere dall’attesa nona edizione della Fiera del Tartufo bianco e nero pregiato di Campoli Appennino.

Un doppio weekend che regalerà forti emozioni nel grazioso borgo che sorge ai piedi del Parco nazionale. Sabato 11, domenica 12 e di nuovo il 18 e il 19 novembre, l’autunno/inverno del palato entrerà nel vivo alla corte di Re Tartufo, dove sarà possibile
degustare le prelibatezze del territorio e di tutta Italia, tra storia, natura e tradizione. Un’occasione imperdibile per scoprire il grazioso centro storico di Campoli, confondersi tra i vicoli, scoprire l’Area Faunistica e socializzare con i simpatici orsi Abele, Jill, Piero, Sonia e Leone e visitare il centro dell’Orso curato dall’Associazione Caspita. L’appuntamento, come di consueto, è fissato per sabato alle 15 in località Borgo San Giacomo per il tradizionale
taglio del nastro alla presenza del sindaco Pancrazia di Benedetto e di varie autorità civili, religiose e militari.
“Quest’anno la mia giovane Amministrazione – sottolinea la prima cittadina
– ha intenzione di promuovere il territorio campolese, ispirata dalla volontà di fare sempre di più e meglio. Rendere il nostro paese accogliente e, di conseguenza, meta preferita dai visitatori, è uno dei principali obiettivi prefissati dal mio mandato che si stanno concretizzando, grazie all’energia di una squadra compatta e instancabile. Dietro tutto ciò vi è tanto lavoro: dai volontari, alle associazioni come ‘Caspita’. A partire da sabato le vie del paese saranno animate da numerosi stand artigianali e gastronomici. Siamo una terra fertile e da esplorare per tutti i suoi talenti, non solo gastronomici”. E se al palato si uniscono l’arte, la cultura e la bellezza di un borgo, allora il successo è garantito.
Caterina Paglia
