Segni – La presentazione del libro “Sembravamo tanti quel giorno…”

Anna Ammanniti
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Sabato 11 novembre alle ore 17  presso la biblioteca comunale si terrà la presentazione del libro di Sandro Magnosi “Sembravamo tanti quel giorno…”

Il libro “Sembravamo tanti quel giorno…” parla dell’occupazione alla fabbrica di esplosivi BPD. Nata nel 1913 la Bombrini-Parodi-Delfino fu una delle più importanti fabbriche italiane di esplosivi. Nel 1950 lavoravano alla BPD 3 mila operai provenienti dalla Valle del Sacco; nel marzo di quell’anno 200 operai occupano gli stabilimenti per protesta contro le decisioni del ministro Scelba di restringere la libertà di assemblea in fabbrica, ci fu una ribellione contro l’azienda e il governo DC. Il 29 marzo, dopo 4 giorni di occupazione, duemila, tra carabinieri e poliziotti, cinsero la fabbrica e posero fine all’occupazione. L’iniziativa degli operai venne sconfitta e furono licenziati 50 operai. Passarono due anni e uno dei licenziati, Biagio Della Rosa, diventò sindaco di Colleferro dal 1952 al 1968, fu il simbolo di riscatto di quella classe operaia, dei suoi valori e della sua cultura ma anche della sua capacità di amministrare il territorio. I 200 occupanti furono tutti processati presso la Corte d’Appello di Roma, tra di essi trenta operai di Segni. Ed è proprio in questa cittadina che sabato 11 novembre alle ore 17:00 si terrà la presentazione del libro di Sandro Magnosi “Sembravamo tanti quel giorno” di Atlantide editore, che ricostruisce attraverso le testimonianze dei protagonisti, un’originale documentazione d’archivio  e i giornali dell’epoca, i fatti del marzo 1950, di cui si occupò tutta la stampa nazionale. Moderatore dell’evento sarà il giornalista Piero Capozi, la presentazione del libro sarà introdotta dai saluti del sindaco di Segni Maria Assunta Boccardelli.  L’ex sindaco Luigi Sposi affiancherà l’autore Sandro Magnosi, che con le sue pagine restituisce un approfondito e affascinante spaccato dell’Italia degli anni Cinquanta, del conflitto politico e sociale dell’epoca, con i suoi importanti lasciti anche nella città di Segni. Anna Ammanniti
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