Ferentino – Omicidio stradale, i parenti di Scarsella smontano la perizia

Irene Mizzoni
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Omicidio stradale i parenti di Scarsella confermano che l’uomo era partito da Anagni e diretto a Frosinone.

Accusato di omicidio stradale per la morte di due coniugi che si trovavano in sella alla loro moto, Francesco Scarsella, il 35enne di Alatri subito dopo il ricovero in ospedale era stato trasportato in carcere. Ma la deposizione della fidanzata, dello zio e degli stessi genitori dell’arrestato potrebbe ribaltare tutto alleggerendo notevolmente la posizione di Scarsella. I parenti infatti hanno concordato nel dire che l’uomo partito da Anagni era diretto verso Frosinone. Una versione dei fatti che non corrisponderebbe al verbale stilato dai carabinieri nel quale veniva dichiarato che la Smart alla cui guida si trovava Scarsella, procedeva dal capoluogo ciociaro verso la Città dei Papi. Adesso non bisognerà fare altro che attendere i risultati della perizia effettuata dal consulente della procura Francesco Di Gennaro e se anche quest’ultimo confermerà questa deposizione, va da sè che la posizione del 35enne che ricordiamo è stato arrestato per omicidio stradale plurimo aggravato, potrebbe cambiare notevolmente. Francesco Scarsella è rappresentato dall’avvocato Tony Ceccarelli del foro di Frosinone. Mar.Ming  
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