“Una barbarie contro delle piante”. Con queste parole il proprietario del terreno ha definito il gesto dei vandali che nella notte di ieri avrebbero tagliato spietatamente, armati di motosega, circa 15 piante di ulivo.

Le piante, situate in una zona di campagna lontano da abitazioni in
Colle Aceto, sono state danneggiate al punto tale da
non poter essere salvate. Inoltre, sono state scelte, su un totale di 30, quelle più
giovani e cariche di frutti. Il proprietario,
amareggiato soprattutto per lo sfregio agli ulivi, aveva controllato l’appezzamento di terra solo il giorno prima. Il mattino seguente, intorno alle 8.00, tornando sul posto per iniziare la raccolta, la brutta scoperta: tantissime piante erano spezzate, presumibilmente con una motosega, e abbandonate a terra. Subito dopo racconta di aver avvisato le forze dell’ordine e nel pomeriggio di aver sporto regolare denuncia ai Carabinieri. Anche
in passato erano accaduti casi del genere ma era tempo che non si verificavo più. Perchè gesti simili? Il proprietario assicura di non avere nemici, né di aver discusso con qualcuno, inoltre di frequentare poco Campoli dove vive solo l’anziano genitore.
Sul caso starebbero indagando i carabinieri di Sora.
FraM