Antonio Corsi, legato da profonda amicizia a Sergio Pirozzi, il coriaceo primo cittadino di Amatrice, è stato ospite del collega partecipando all’evento destinato ad essere ripetuto ed imitato.
Amatrice, che in questi giorni viene a ragione definita “laboratorio di prevenzione e alfabetizzazione sismica”, è la location più giusta per decidere di affrontare la sfida del Lato Oscuro della Natura. Ieri domenica 29 ottobre, nella città ai piedi dei Monti della Laga sono sbarcati i tecnici l’INGV, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, che ha organizzato in collaborazione con il Comune di Amatrice, una due giorni di conferenze, seminari e incontri con la popolazione su tematiche di assoluta rilevanza, dal titolo “Insieme per convivere con i terremoti”. “Tremò la terra e ‘l Ciel s’aperse”: così viene efficacemente descritto in locandina il terremoto che ha devastato il centro Italia, con le parole di Dante nel Canto VII dell’Inferno. Un’esperienza che ha segnato la coraggiosa popolazione amatriciana; la quale sotto la guida paterna e ferrea di Pirozzi, ha deciso di imparare dalla tragedia ciò che avviene quando la terra trema, per convivere con un fenomeno che da sempre caratterizza il Belpaese. Jackal
