Accusata di non aver fatto impartire l’istruzione elementare alla figlia, una donna di 44 anni residente a Giuliano di Roma è stata rinviata a giudizio.
Non manda la figlia a scuola, una donna di 44 anni di Giuliano di Roma rinviata a giudizio perchè si legge nel decreto di citazione: <In qualità di madre affidataria della minore ometteva senza giustificato motivo di farle impartire l’istruzione elementare mancando l’assorbimento a l’obbligo scolastico, per omessa frequenza in quanto dall’inizio dell’anno scolastico (settembre 2016 ) ha totalizzato in tutto 50 giorni di assenza>. La storia di Laura ( il nome è di fantasia) una bambina di dieci anni, risale allo scorso anno quando i suoi genitori avevano deciso di separarsi. Lei che aveva sempre vissuto con la famiglia nella capitale, si era ritrovata a vivere nella piccola collettività di Giuliano di Roma dove viveva la nonna materna. In quella casa di campagna, in mezzo agli animali da pollaio la ragazzina aveva cominciato ad essere sempre più introversa evitando qualsiasi contatto con il mondo esterno. A detta della madre si rifiutava di uscire di casa e men che meno di andare a scuola. Ma tutte quelle assenze non erano passate inosservate alle maestre che avevano segnalato quell’evasione scolastica ai servizi sociali. La dettagliata relazione presentata alla procura ha fatto il resto. La 44enne, madre della ragazzina, è stata rinviata a giudizio per non aver permesso alla figlia di frequentare le lezioni. Le motivazioni della signora sono state insufficienti per il giudice in quanto da madre affidataria aveva l‘obbligo di portarla a scuola. La prima udienza si terrà il prossimo aprile. L’imputata sarà difesa dall’avvocato Giuseppe Lo vecchio.
