“Lo scorso 9 ottobre mi sono recato, con alcuni cittadini di Frosinone, al cimitero di Frosinone per effettuare un sopralluogo nella zona di “Porta San Tommaso” dopo aver ricevuto varie segnalazioni di allagamenti che hanno luogo, ogni volta che piove, in prossimità della Zona D lotto 3 A-B-C in viale Gregorio XVI”. Lo scrive il capogruppo di Fratelli d’Italia Marco Ferrara sulla sua pagina Facebook.
“Nelle scorse due settimane – continua il post – ho avuto vari contatti con il settore manutenzione dei servizi cimiteriali con i funzionari e con i dipendenti del Comune di Frosinone, a… venti competenza di intervento in materia, per segnalare questa fastidiosa situazione che provoca continui disagi ai familiari dei defunti. Ho fatto presente poi l’esistenza di altre situazioni da risolvere quali: le fontane, presenti sempre in quell’area, che non hanno il canale di scolo e che sono sempre otturate, oltre alla pericolosità del manto sconnesso in cemento grezzo che può fare inciampare chi cammina nell’area suindicata mentre si reca alle tombe. Ho notato poi marmi rotti e situazioni di infiltrazioni di acqua nei muri perimetrali dell’ingresso di “Porta San Tommaso”. Nel pomeriggio di venerdì scorso 27 ottobre 2017 ho ricevuto notizie positive dall’ufficio manutenzione dei servizi cimiteriali che mi ha preannunciato una riunione tecnica prevista domani 30 ottobre, nella quale dovrebbero essere progettati e finanziati alcuni interventi da realizzarsi entro un breve periodo (un mese), aventi lo scopo di evitare gli allagamenti nell’area Zona D lotto 3 A-B-C ed in altre zone limitrofe, oltre all’obiettivo della sistemazione dello scolo delle fontane e la messa in sicurezza del selciato che ora è di cemento grezzo sconnesso. Garantisco il mio impegno ai cittadini di Frosinone affinchè venga presto risolta questa situazione manutentiva. Vi terrò informati sui prossimi futuri sviluppi di questa vicenda nella speranza che saranno positivi.”
