Muore ribaltandosi con il trattore mentre era in atto una manifestazione sportiva con le macchine fuoristrada.
La tragedia si era consumata nel settembre del 2016, quando in località Sterparo a Ceccano, numerosi piloti a bordo delle loro Jeep dovevano dimostrare grande abilità nel percorrere quelle zone impervie. Ad un certo punto però una delle vetture in gara era finita in un fossato e Tommaso De Santis 56 anni in sella al suo trattore aveva raggiunto l’auto per riportarla sulla pista. Nel fare queste manovre però, era rimasto schiacciato sotto il cingolato. Soccorso dall’ambulanza del 118 l’uomo, che aveva riportato la perforazione di un polmone e la frattura del bacino era spirato tre settimane dopo l’incidente presso il policlinico di Tor Vergata nella capitale. A seguito di quel terribile fatto la procura aveva aperto un’inchiesta. A seguito degli elementi portati avanti dagli investigatori il pubblico ministero titolare delle indagini aveva ravvisato imprudenza, imperizia e negligenza da parte del presidente dell’organizzazione sportiva che non non avrebbe adottato tutte quelle misure di sicurezza atte a prevenire qualsiasi tipo di incidente. I familiari della vittima che sono rappresentati dall’avvocato Enrico Pavia chiedono di sapere a chi addossare la responsabilità dell’accaduto. Intanto il presidente dell’organizzazione dovrà comparire nei prossimi mesi in udienza preliminare. Mar.Ming. (Immagine di repertorio)
