Gli attivisti del Movimento “no al biodigestore” si sono ritrovati sotto il Portico comunale di Palazzo d’Iseo per rinnovare la contrarietà all’impianto proposto da Energia Anagni
A testimoniare la netta contrarietà alla iniziativa di Saxa Gres, A2a e Saf, lo zoccolo duro degli ambientalisti presente quasi al completo. Ad evitare che la manifestazione potesse degenerare, erano presenti i carabinieri della locale Compagnia con a capo lo stesso comandante Maggiore Matteo Demartis, gli agenti della Polizia Locale coordinati dal vice comandante Massimiliano Lucisano, e uomini della PS frusinate. Brevi ma duri interventi per ricordare il motivo dell’iniziativa contro il megabiodigestore da oltre 80mila tonnellate di rifiuti l’anno, e rinnovare l’invito all’amministrazione comunale di usare maggiore chiarezza nella posizione da tenere nella conferenza dei servizi in programma il 6 aprile prossimo. E.C.
