Frosinone – Omicidio Pompili, un salvadanaio virtuale per i figli

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Omicidio di Gloria Pompili, don Ermanno D’onofrio si sta battendo affinchè i bambini della sfortunata ragazza vengano affidati alla nonna materna.

L’assassinio di Gloria  Pompili ha lasciato un segno indelebile in tutti coloro che avevano avuto l’opportunità di conoscere quella ragazza timida e indifesa che diventava però una leonessa quando si trattava di difendere i suoi bambini. Sono loro oggi le vittime inconsapevoli del degrado sociale e familiare in cui vivevano. Quegli stessi bambini che al momento sono stati accolti in una casa famiglia in attesa che il  giudice decida cosa fare del loro destino. Don Ermanno D’Onofrio, fondatore del <Il giardino delle rose blu> che aveva avuto modo di conoscere la ragazza si sta battendo affinchè i piccini possano essere affidati alla nonna materna. <E’ lei che li ha cresciuti – ha tuonato il prete – quindi mi sembra giusto che sia la nonna ad occuparsi dei suoi nipotini>. Intanto il presule ha istituito nei confronti dei due bambini, una sorta di salvadanaio virtuale, un fondo da destinare ai figli della giovane massacrate di botte. Chi volesse contribuire può fare un bonifico con causale G. e F. (queste le iniziali dei nomi dei bimbi) Banca di credito Cooperativo di Roma BCC agenzia 131 Filale di Frosinone IBAN IT 02L 08327 14800 000000000990. Intanto le indagini sul delitto  della povera  Gloria, vanno avanti a  trecentosessanta  gradi.   Il cerchio non si  è ancora  concluso. Da alcune indiscrezioni trapelate sembra che il padre dei due bimbi, che hanno soltanto cinque e  tre anni, al momento detenuto in carcere, abbia chiesto la semilibertà, forse per poter stare insieme ai suoi figli. <Ma quello non sarebbe un ambiente adatto ai figli  di Glori a – ha continuato don Ermanno – che hanno il diritto di crescere in un contesto “sano” che permetta loro di crescere serenamente>. Mar.Ming.  
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