A fine settimana L.B e P.M i due arrestati dai Carabinieri Forestali del N.I.P.A.A.F. di Frosinone guidato dal maggiore Vitantonio Masi, saranno interrogati con il terzo indagato A.P della società romana.
L’inchiesta ha investito il Comune di Piglio e riguarda l’affidamento di due appalti in cambio di mazzette. Coinvolti nell’indagine i due amministratori della ditta Biemme con sede ad Anagni finiti agli arresti domiciliari con il tecnico comunale di Piglio G.G., secondo gli investigatori per i “suggerimenti” che l’uomo avrebbe dato sulle migliorative da apportare alle proprie offerte in modo da aggiudicarsi gli appalti, in cambio di denaro e benefit. Coinvolti nell’inchiesta anche l’altro amministratore della Biemme M.B. e oltre A.P. della Mace di Roma anche L.P. Anna Ammanniti
