Frosinone – Botte alla madre che non voleva dargli soldi per la droga

Alessandro Andrelli
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Botte alla madre che non  voleva   dargli  i  soldi per comprarsi   l droga,  trentanovenne  finisce agli arresti domiciliari.  L’uomo, residente Frosinone a seguito dei  comportamenti  violenti  nei  confronti della mamma  dovrà restare  all’interno della   sua abitazione e lontano dalla  genitrice che  per  evitare di  essere  picchiata  ancora  si   era rifugiata a casa di un’altra figlia.

A rendere  noto ai Carabinieri  quello che avveniva in  quella casa  proprio la  mamma  del  tossicodipendente. Era stata  lei  infatti in  un momento di  disperazione,  a  presentare, nel marzo  scorso,  una  denuncia ai  militari nei confronti  del  figlio  che  non perdeva occasione  di  prenderla a calci e pugni.  Soprattutto poi  quando  non gli dava i soldi per acquistare la sostanza  stupefacente.  A causa delle  percosse  ricevute ( il figlio era arrivato persino a  staccarle  alcune ciocche di capelli  dal cuoio capelluto)  una volta   era stata costretta  a  scappare di casa.  Quando  non  riusciva ad  ottenere il  denaro  per  acquistare la  droga,  si  trasformava in un  uomo violento  che le  faceva  tanta paura.  che le lanciava  gli oggetti   e  i  supplettiili, di casa, che  la prendeva a  calci  e  le  sferrava pugni  sulla testa  La donna   temeva  addirittura   che potesse  ucciderla. Anche la  rottura  del  fidanzamento  con una  ragazza  alla  quale teneva  molto,   l’aveva  addebitato alla madre.  La situazione è andata avanti per un anno fino a quando la signora terrorizzata da quel ragazzo    che  la minacciava  sempre più spesso di  morte,  si era recata ai carabinieri per   presentare denuncia. Anche per questo motivo   era stata picchiata a   sangue. Alla luce dei fatti  enunciati  e  delle testimonianze  raccolte  il giudice ha  deciso    come misura  cautelare,  gli arresti domiciliari nella sua   abitazione.  L’uomo   è rappresentato dall’avvocato Andrea Dini del foro di Frosinone. Marina Mingarelli
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