Botte alla madre che non voleva dargli i soldi per comprarsi l droga, trentanovenne finisce agli arresti domiciliari. L’uomo, residente Frosinone a seguito dei comportamenti violenti nei confronti della mamma dovrà restare all’interno della sua abitazione e lontano dalla genitrice che per evitare di essere picchiata ancora si era rifugiata a casa di un’altra figlia.
A rendere noto ai Carabinieri quello che avveniva in quella casa proprio la mamma del tossicodipendente. Era stata lei infatti in un momento di disperazione, a presentare, nel marzo scorso, una denuncia ai militari nei confronti del figlio che non perdeva occasione di prenderla a calci e pugni. Soprattutto poi quando non gli dava i soldi per acquistare la sostanza stupefacente. A causa delle percosse ricevute ( il figlio era arrivato persino a staccarle alcune ciocche di capelli dal cuoio capelluto) una volta era stata costretta a scappare di casa. Quando non riusciva ad ottenere il denaro per acquistare la droga, si trasformava in un uomo violento che le faceva tanta paura. che le lanciava gli oggetti e i supplettiili, di casa, che la prendeva a calci e le sferrava pugni sulla testa La donna temeva addirittura che potesse ucciderla. Anche la rottura del fidanzamento con una ragazza alla quale teneva molto, l’aveva addebitato alla madre. La situazione è andata avanti per un anno fino a quando la signora terrorizzata da quel ragazzo che la minacciava sempre più spesso di morte, si era recata ai carabinieri per presentare denuncia. Anche per questo motivo era stata picchiata a sangue. Alla luce dei fatti enunciati e delle testimonianze raccolte il giudice ha deciso come misura cautelare, gli arresti domiciliari nella sua abitazione. L’uomo è rappresentato dall’avvocato Andrea Dini del foro di Frosinone. Marina Mingarelli
