“Sono 47 i casi accertati dal SERESMI (Servizio Regionale di Sorveglianza Malattie Infettive) ad oggi di Chikungunya, 20 nuovi rispetto al bollettino rilasciato ieri. Di questi 20, 19 casi sono residenti o riportano un soggiorno nel Comune di Anzio e uno a Latina. È stato chiesto ai Comuni di procedere alla disinfestazione delle aree interessate”. Lo comunica in una nota la Regione Lazio.
Ma cos’è la Chikungunya? Si tratta di una malattia tipica delle zone tropicali trasmessa dalle zanzare. I sintomi si possono inizialmente confondere con quelli di una classica influenza, nel giro di poco tempo però iniziano a diventare più pesanti e comprendono febbre, dolori articolari e muscolari, mal di testa, affaticamento, nausea, sfoghi cutanei. Nella maggior parte dei casi la Chikungunya non è una malattia grave, gli anziani e bambini sono però le categorie più a rischio in quanto potrebbero subire la sintomatologia e le eventuali conseguenze più gravi in caso di contagio. Il contagio non avviene da persona a persona ma tramite la zanzara tigre. Ecco alcuni piccoli accorgimenti: indossare abiti di colore chiaro che coprano bene il corpo, applicare prodotti antizanzara, evitare i ristagni d’acqua in casa, applicare zanzariere.
