Anagni – Incendio Faito, è caccia al piromane. I residenti puntano il dito contro un trattore

Anna Ammanniti
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Lunedì scorso, in località Faito, le fiamme hanno divorato ettari di bosco, deturpando la collina, bruciando a più non posso. Del passaggio delle fiamme non è restato altro che mucchi di cenere.

La zona è aperta tutti i giorni a un vento pazzesco. i residenti oltre alla grande paura di quel giorno, staranno ancora per parecchie settimane con le finestre chiuse per non respirare tutta quella cenere. L’incendio potrebbe essere partito da un gesto sconsiderato, generato dalla cattiva abitudine di accendere sterpaglie a tutte le ore, violando così le leggi che ne regolano appunto l’accensione. Il vento avrebbe giocato molto di suo, ingigantendo e  trasportando le fiamme impazzite per tutta la collina. Più di qualche testimonianza, sul posto dell’incendio, avrebbe notato la presenza di un trattore, guidato da un uomo giovane, spuntato dal nulla. I residenti non l’avevano mai visto e con operosità si è messo a fresare il terreno che circondavano le case per impedire che le fiamme attaccassero le case. Preso forse dal senso di colpa di aver provocato l’inferno?  Probabilmente con lo stesso zelo con il quale aveva fresato il suo terreno prima dell’incredibile rogo. Restiamo in attesa di ulteriori sviluppi della vicenda, sperando che qualcuno si passi la mano sulla coscienza. Anna Ammanniti  
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