Il pubblico delle grandi occasione è sceso ieri sera in piazza Umberto I per la compagnia teatrale “Riccardo Gulia” che ha messo in scena una coinvolgente versione dello spettacolo “Miseria e Nobiltà”.

Per la platea è stato uno
straordinario successo, per la compagnia la conferma del
livello di eccellenza delle proprie performace. Divertente, coinvolgente, mai scontata, “Miseria e Nobiltà” torna a stupire e, da Sora, continua a mietere successi anche nel resto della provincia. Ieri sera l’interpretazione della celebre commedia in tre atti di Eduardo Scarpetta è
stata applaudita da una platea gremita ed entusiasta. Un apprezzamento meritato data la
comprovata bravura del nutrito cast composto da Enzo Alviani, Thomas Biganzoli, Giorgio Bonomo, Sergio Cancelli, Gennaro Cioffi, Pietro Cordone, Anna Maria Esposito, Rocco Fabrizio, Luigi Gabriele, Gianni Iacobelli, Giovanni Longobardi, Manuela Moncelli, Concetta Proia, Annamaria Ruggeri, Magda Ruggeri, Bruno Sardellitti. Magistralmente diretti dal regista
Luigi Mastropietro.

Ricordiamo che “Miseria e nobiltà” è una celebre
commedia in tre atti scritta in napoletano da Eduardo Scarpetta nel 1887. Ha come protagonista Felice Sciosciammocca, celebre maschera di Eduardo Scarpetta, e la trama gira attorno all’amore del giovane nobile Eugenio per Gemma, figlia di Gaetano, un cuoco arricchito. Il ragazzo è però ostacolato dal padre, il marchese Favetti, che è contro il matrimonio del figlio per via del fatto che Gemma è la figlia di un cuoco. Eugenio si rivolge quindi allo scrivano Felice per trovare una soluzione. Felice e Pasquale, un altro spiantato, assieme alle rispettive famiglie, si introdurranno a casa del cuoco fingendosi i parenti nobili di Eugenio. La situazione si ingarbuglia poiché anche il vero Marchese Favetti è innamorato della ragazza, al punto di frequentarne la casa sotto le mentite spoglie di Don Bebè. Il figlio, scopertolo e minacciatolo di rivelare la verità, lo costringerà a dare il suo consenso per le nozze.
La trasposizione cinematografica del 1954 a colori di Mario Mattoli con Totò, Sophia Loren, Carlo Campanini e Carlo Croccolo offre una visione più fresca e leggera della commedia di Scarpetta. Infatti Totò volle assieme a Mattoli celebrare la grandezza del commediografo Scarpetta riproponendo sul grande schermo tre delle sue commedie più riuscite.
La Compagnia “Riccardo Gulia” continua a
portare in alto il nome di Sora conquistando a pieno titolo una vera e propria
standing ovation di fine spettacolo.
FraM