Tubature dell’acqua completamente sommerse dalla vegetazione, un nuovo tipo di street art? Decisamente no.
Si tratta infatti di una parte delle centinaia di tubature che si dovevano installare nella rete idrica già intorno al 2000 nel territorio di Alvito. E proprio da quella data stanno letteralmente marcendo in località Macchialonga ed altre in prossimità di Fossa Maiura. Per circa 17 anni sono rimaste a giacere sotto il sole, la pioggia e la neve: hanno conosciuto tutte le stagioni e non sono mai state utilizzate per lo scopo che di fatto avevano. “Soldi buttati, mentre noi utenti paghiamo profumatamente i disservizi – commenta un residente – Come se non bastasse, in questa estate torrida, siamo stati privati del servizio idrico per intere giornate con vistose perdite che spuntano come funghi. Da anni percorro il tratto di Macchialonga e quelle tubature sono sempre lì, quasi diventate un monumento storico. Prima erano ben visibili, oggi sono ricoperte da vari cespugli. Vorrei che qualcuno mi spiegasse perché sono rimaste stazionate per tutti questi anni lungo un terreno e chi deve rimuoverle”. Caterina Paglia
